Archivio

L’Animatore è per forza di cose in rapporto con gruppi relativamente numerosi e, a volte, eterogenei: risulta pertanto utile che egli sia in grado di scoprire metodi validi capaci di rendere, quanto più possibile, i partecipanti attivi .

Vengono definiti Metodi Attivi “tutti quei procedimenti che favoriscono la partecipazione e la comunicazione dei membri all’interno del gruppo”. Essi si oppongono a tutti gli altri che, invece, mantengono i partecipanti passivi perché si limitano solamente a fornire tecniche ed insegnare strategie “preconfezionate”.

Interessante, argomentativa la trasmissione il Salotto di Emy, un giovedì pomeriggio-quello del 28 gennaio 2010-dedicato alla prevenzione ed alla sensibilizzazione informativa sull’anoressia-bulimia ed obesità considerati più disturbi dell’affettività che dell’alimentazione.

Un contesto formativo e di conoscenza in materia di fattori-effetti con riferimento al blocco di Edipo e di Elettra, processi di identificazione e di imitazione non solo genitoriale ma di modelli, stereotipe di una società che impone sempre più di essere in un certo modo pur di essere accettati.

Il 16 gennaio 2010 presso la scuola elementare Neghelli – Napoli si è tenuto il convegno-evento Maestri d’Italia organizzato dall’associazione Italia Futura e Think Thanks .

Lo Scopo è stato quello di porre attenzione alla delicata questione della scuola e del maestro in riferimento alle riforme, al precariato, alle difficoltà logistiche organizzative se non gestionali, agli strumenti ed alle nuove metodologie applicabili

Venerdì, 18 dicembre, presso la sede della Cooperativa Città dell’Essere
Onlus in via Celio Rufo 20 a Pozzuoli è stato presentato il romanzo:

“All’Ombra della Grande Fabbrica” di Gennaro Morra.

A connotarlo il forte radicamento territoriale nella realtà partenopea e dell’hinterland e la capacità di raccontare con uno stile lucido, diretto, ed a volte crudo, che non ricorre a fronzoli ed orpelli stilistici, né a toni pietistici o al contrario sensazionalistici realtà difficili, storie in conflitto tra di loro.

Nell’ambito del progetto Regolar..mente sport, i ragazzi e le ragazze partecipanti hanno mostrato per questa prima fase del percorso particolare entusiasmo e partecipazione nel mettersi in discussione con le proprie capacità comunicative scommettendo sulle abilità spesso sommerse dalla timidezza o peggio ancora dalla paura del giudizio dell’altro.

Si è pertanto lavorato al di là dell’aspetto tecnico richiesto dal progetto quale imparare nozioni sulla struttura del giornale, l’ organizzazione di una redazione, conoscere siti virtuali dediti alle notizie sportive, stilare articoli di stampo sportivo ed acquisire un linguaggio da cronista: sulle emozioni dei ragazzi/e facendo emergere ed approfondendo la conoscenza delle proprie incertezze, dei punti forti e deboli che caratterizzano gli adolescenti quali sono i protagonisti del percorso Regolarmente sport.

14.11.2009 Da poco si è conclusa la festa d’inaugurazione nella nuova sede di Melitonline, a precederla i rituali: taglio del nastro, benedizione del parroco, discorso dei responsabili, a caratterizzarla la presentazione dell’associazione alla cittadinanza presente, l’immancabile buffet dolci e rustici preparati dalle donne della testata giornalistica, e lei, la novità, che da mesi pur essendo in prove tecniche ha riscontrato elevati livelli di ascolti sulle onde virtuali: Radio Attiva.

Prevista questa sera la festa di inaugurazione della nuova sede di Melitonline in via Don Raffaele Abete, 68-Melito(Na).

L’associazione impegnata nel panorama dell’informazione prettamente locale avrà una “casa”, dalla quale trasmettere news e musica; le sale ampie ed accoglienti saranno luogo di incontri, di formazione, di crescita giornalistica, di convegni, di mostre fotografiche e presentazioni di libri.

Il libro testimonianza – il racconto di Giuliano Granata alla giornalista Tonia Limatola: il suo ruolo nella trattativa per la liberazione dell’allora Assessore regionale Ciro Cirillo sequestrato nel 1981 dalle Brigate Rosse.

Il Caso Cirillo, una vicenda di cronaca che mostra uno spaccato di quegli anni, fatto di intrighi e collusioni, mafia, politica, terrorismo. Una vicenda che ancora oggi per quanto risolta porta molti a chiedersi perché “Per salvare Moro non è fatto nulla e per salvare Cirillo invece sono stati attivati diversi canali”?

Domani, mercoledì 11 novembre, alle ore 17:30, ritorna “Un Caffé con l’Autore” nella Biblioteca Comunale di Villaricca. L’iniziativa, realizzata di concerto tra l’Assessorato alla Cultura del Comune di VIllaricca e con le Associazioni: Cittadinanzativa Napoli Nord, Sociale in Rete Onlus e l’Associazione Culturale Musicale ILLIMITARTE, al suo terzo appuntamento propone una rilettura di “Io, Cirillo e Cutolo”, il libro testimonianza di Giuliano Granata, edito da Cento Autori, nel quale come ex Sindaco della DC di Giugliano, in cui racconta, alla giornalista Tonia Limatola, il suo ruolo nella trattativa per la liberazione dell’allora Assessore regionale Ciro Cirillo sequestrato nel 1981 dalle Brigate Rosse.

-Dagli occhi di un cittadino della vecchia Panicocoli .

“La canzone napoletana-in particolare-ha rappresentato la forma di un paese più vicina al popolo, raccontando le passioni, l’indole, la storia ed i suoi costumi; fa parte perciò del dna sentimentale e culturale della gente napoletana”