Educazione alla legalità

E’ stato un pomeriggio di  riflessione e di crescita collettiva quello del 12 marzo 2016. Il convegno Donne e Potere ,saperi mancanti o solo nascosti organizzato dall’associazione “Associazione DonneInsiemeValdElsa” in […]

“Recupero, riciclo, autoproduzione e artigianato: forme di cura e benessere per l’ambiente e la persona, memoria storico culturale di antiche tradizioni”

E’ un luogo magico, quello di Gira e Ricicla, cappellini, spillette e quadri di stoffa, borse di lana, perfino una tovaglia gigante colorata, girandole di plastica, sacchetti profumati e valigie di legno, un luogo dal profumo di buono, del vecchio che si rinnova, che nasce e si presenta ancora più bello, perché dietro c’è l’idea, la fantasia, la creatività e soprattutto la voglia di amare ciò che si ha. E’ proprio così, alla base di tutto, di Gira e Ricicla c’è l’Amore, l’economia del Dono, dello scambio reciproco dei propri beni, quei beni dei quali ci si libera senza vederne la trasformazione, senza cogliere il sapere, la storia che c’è dietro e quella futura.

E’ dal 2011 che sul territorio di Bacoli vi opera l’´Associazione di Protezione Civile “Le Aquile” nata con lo scopo non solo di prestare un servizio ben definito in ambito territoriale ma anche e soprattutto di impegnarsi nell’intento più difficile quello di creare una nuova realtà di sicurezza e tutela ai propri concittadini.Quella delle Aquile è un contesto di mutuo aiuto, di impegno sociale, di promozione e di rafforzamento culturale ed ecologica nel senso stretto del termine, un’opportunità da un lato di formazione giovanile al senso dell’altro, del servizio verso la collettività; dall’altra di sensibilizzazione, di responsabilità, di riflessione e di presa in carico di azioni sociali.

Per saperne di più, abbiamo intervistato la neo segretaria dott.ssa R.C

1)Come nascono le Aquile? Perchè e quali sono gli obiettivi?

Le Aquile nascono con lo scopo di assistere il cittadino sul territorio.
Il nostro scopo è di far aumentare il senso di appartenenza al territorio, incoraggiare e sostenere il volontariato al fine di poter agire in situazioni di emergenza sociale e di porsi in ascolto alle esigenze della collettività.

Tolleranza, negoziazione, interiorizzazione, ascolto, comunicazione, feed-back relazionale, aspetti, tratti della personalità che certamente non si apprendono sui libri di scuola, tutta più si acquisiscono come modi di fare:status in essere, congetture, che fanno parte del proprio sé strutturato col tempo attraverso l’educazione e la cultura trasmessa e ricevuta, voci di dentro, etica, spirito di altruismo. La tolleranza, un valore, un elemento imprescindibile in una società che si definisce democratica ma fondamentalmente non lo è, una società dove prevale il più forte, il più cattivo, il più arrogante, il ricco ed il potente, dove chi era “povero” dimentica di esserlo stato e si eguaglia a simili che vivono di affari illegali e di modi di porsi prevaricatori, deliranti.

E’ presso Badìa Fiesolane che il 27 maggio, si è tenuta la festa del Corpo di Polizia Penitenziaria, giunta al suo XX anniversario. Evento al quale l’inviata speciale ha preso parte indirettamente.

Giorni a seguire che hanno preceduto la Festa della Repubblica, in ogni regione la Polizia Penitenziaria ha fatto parlare di sé, ricordando il proprio mandato, le difficoltà e le peculiarità del loro ruolo.

E’ Milano, la protagonista della XV Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie, previsti l’incontro tra i familiari delle vittime per il giorno 19 e la marcia al mattino del 20 marzo 2010.

Come ogni anno ad essere coinvolti sono gli studenti che provengono da tutta Italia, la cittadinanza e le associazioni.
La giornata come consueto è organizzata dall’Associazione Libera, associazione di promozione sociale territorialmente impegnate per costruire sinergie politico-culturali e organizzative capaci di diffondere la cultura della legalità

Il tema di quest’anno: la dimensione finanziaria delle mafie.

E’ stata un’esperienza sul campo -costruttiva e professionale-, quella consentita ad alcuni corsisti dei progetti Regolar..mente sport e Reporter allo sbaraglio-percorsi di giornalismo e comunicazione creativa inviati dall’esperta dei progetti Emanuela Cimmino in veste di cronisti il giorno 12 febbraio 2010 presso la Sala Teatro Mimmo Marrone della Sms G.Basile in Giugliano-na.

Coltiviamo la legalità – l’evento strutturato in diversi percorsi di educazione alla legalità, ha avuto inizio il 20 gennaio; ospiti delle specifiche giornate personalità di rilevato spessore sociale quale il Magistrato Raffaele Cantone, lo scrittore Tobia Iodice, l’Onorevole Dott. Maisto Giuseppe, l’esperto di Diritto Amministrativo E.D’Alterio.

Rassegna internazionale dal 17 al 24 ottobre presso il Lanificio 159 a Pietralata

Per la prima volta a Roma al via il Festival Vulnerabile, la rassegna internazionale tutta destinata al teatro sociale. La manifestazione è stata presentata dall’Associazione culturale ArteStudio, in collaborazione con il Comune di Roma, l’Assessorato alle Politiche Culturali e le Università di Roma.

Si è cominciato il 17 e il 18 ottobre alle ore 21 presso il Lanificio 159, in via di Pietralata 159, con Il Garzone del Macellaio, il monologo, promosso dalla compagnia Muses, interpretato da Gaetano Campo detenuto del carcere di Rebibbia.

Quest’ultimo ha presentato uno spettacolo di Ferdinando Amore ripreso dal testo di Patrick MacCabe. Si è raccontata la storia di una infanzia difficile che è sfociata in omicidio e follia. La vicenda dall’Irlanda si è spostata a Messina e ha riguardato il nostro tempo. Confessione, intervista, dedica, canzone e poesia si sono combinate fino a confondersi realtà e finzione.

“Il sonno della ragione genera mostri” (E.Kant)

“Cosa porta alla violenza?”- chiese un esperto di processi decisionali e condivisi durante un dibattito sulla violenza

“L’ignoranza”-rispose un ragazzo di seconda media

Intervista al Dott. Gasperini Ignazio- Responsabile dell’Area educativa tratta mentale dell’Ipm di Nisida

15 ottobre 2009-Marano ragazzi spot festival

D.L 448/88 processo minorile sulla personalità, misure cautelari; 2009 aumenti di reati, nuove e più carceri. Quali i fattori di cambiamento ed i problemi?

Quello del 448/88 è sicuramente un processo basato su principi fondamentali molto più attento alla persona.