La maternità

“Mi farò promotrice di una iniziativa per pubblicizzare e far conoscere a tutte le donne, italiane e, soprattutto, immigrate, che è possibile partorire in ospedale senza lasciare le proprie generalità e lasciando il proprio bambino alla struttura sanitaria che provvederà ad avviarlo all’adozione”. Questo è ciò che ha affermato il Ministro per le pari opportunità Stefania Prestigiacomo, non appena venuta a conoscenza dell’ennesimo caso di abbandono di un neonato registrato l’altro giorno in una stazione in provincia di Firenze, nonostante la norma che consente alle donne di non riconoscere il bambino dopo il parto in ospedale senza conseguenze civili o penali.

Il mio articolo parte da una considerazione personale se non critica.Fino a quando si tratta di votare persone impegnate nel campo della politica oltre ad esservi in giro diverse forme espressive di persuasione se non convincimenti quali manifesti , messaggi provocatori, vengono organizzati comizi con tanto di banchetti. Per questo referendum a mio avviso importante ed alquanto decisivo c’è ben poca informazione se non mediatica : tramissioni televisive,spiegazione sulle diverse caratteristiche della legge, ma gli stessi enti locali , servizi sociali si sono attivati pochissimo se non niente, pur essendo imparziali e lasciando ad altri la libera scelta di votare cosa – chi, ma almeno a trasmettere informazioni.
Formare chi andrà a votare o chi deciderà di rinunciarvi è fondamentale.