News

Quante volte abbiamo sentito nell’ambito del lavoro l’affermazione “E’ inutile che ti dai da fare, tanto nessuno ti regalerà la medaglia, fai il tuo, solo il tuo”, e noi, invece, alcuni, continuiamo a dare il di più, il massimo, perché spinti dal dovere, ma anche dalla passione, dalla voglia di fare e di cambiare qualcosa. Eppure, quella medaglia per qualcuno arriva prima o poi, quella medaglia, simbolo dell’essere stati ligi al lavoro, esiste, che sia d’argento, dorata, colorata, viene consegnata da illustre Autorità ad “nominati lavoratori”. Una medaglia che in se per se è un mero oggetto ma che ha dietro un valore prezioso, un significato personale per chi lo riceve , inestimabile; è qualcosa di sentito, voluto o inaspettato, la nomina di maestro o tecnicamente cavaliere del lavoro diventa per alcuni un obiettivo, per altri arriva e basta.

C’è sempre da polemizzare, controbattere e lamentarsi quando ci si rende conto di non potere e di non riuscire a raggiungere ciò che si vuole, si sogna e si merita di avere, a causa della crisi. Si è fin troppo bravi e teatrali a rilasciare davanti le telecamere considerazioni ed opinioni su un modello di crisi che in parte o totalmente annienta progetti, speranze, intelligenze ed identità, se poi non si agisce e si continua a vivere in un pseudo benessere.

Caratteristico il mercato di sera che ha reso il fine settimana scorso i viali di Colle bassa, particolare se non curioso agli occhi dei tantissimi turisti e cittadini presenti, provenienti dalle frazioni limitrofe.
Una serata dedicata alla cultura nella e con le sue mille sfaccettature: musica, danza, pittura, arte culinaria, spettacolo.

E’ stata una notte di S.Lorenzo in musica quella dell’11 agosto scorso.
Un borgo per cantare, dopo l’ attesissimo Mario Biondi con la sua calda voce e potente se non peculiare timbro in concerto il sette, la piazza di S.Gimignano è stata una magica arena per chi si è fatto trasportare dalle armoniose note di G.Allievi, protagonista della notte delle stelle..
E mentre Volterra ha vibrato su eleganti note di Jazz, Colle Alta è stato centro di raduno di “vespa” anni 50.

Un devastante attentato alla stazione di Bologna, un ordigno, il 2 agosto 1980 , provocò ottantacinque morti e d oltre duecento feriti. Il perché di questa indimenticabile strage,risulta essere ancora un’opera costante di ricerca della verità – così’ ha riferito il ministro Schifani -nella mattinata di ieri- presente a Piazza Nettuno.

Colori, dialetti, razze, culture ed etnie che si mescolano, caratterizzano Piazza Arnolfo, nel pieno centro di Colle di Val D’Elsa.
In ogni momento della giornata, da mattina a sera, siedono sulle panchine, all’ombra o sotto il sole che picchia: algerini, tunisini, sud americani, rumeni, indiani, pakistani e napoletani.

La città di San Gimignano(SI) per tre giorni vive e fa rivivere ai tantissimi turisti di questa stagione che popolano le piazze del borgo, momenti di epoca medievale.
La Kermesse è stata organizzata dall’associazione “I cavalieri di Santa Fina”:il gruppo di cavalieri riferendosi a documenti del XIII secolo, ha voluto riproporre alcuni aspetti della tradizione cavalleresca, riportando in vita le quattro contrade di San Giovanni, Piazza, Castello e San Matteo.

A partire dal 25 febbraio scorso, dalle ore 16.00 alle 19.00, fino all’11 marzo scorso,ogni lunedì e giovedì(giorni in cui si riuniva il Consiglio comunale) ci sono state una serie di presidi delle insegnanti precarie di scuola dell’infanzia di quarta fascia del Comune di Roma.
I motivi delle manifestazioni di protesta sono dovuti all’uscita del concorso pubblico per 300 posti di insegnanti di scuola d’infanzia . Ci sono insegnanti che lavorano per il Comune di Roma già da circa 5 anni e vorrebbero essere abilitate con un corso-concorso interno,(come le colleghe che si sono abilitate grazie al precedente corso –concorso nel 2006) anziché concorrere nel concorso pubblico ma secondo la legge Brunetta nelle pubbliche amministrazioni ci dovranno essere solo concorsi pubblici. Poi ci sono problemi legati a un ricorso per i diplomati dopo l’anno 2002 che per mancanza di requisiti di legge non possono accedere al concorso,e un altro ricorso per accedere al concorso interno già citato.

A partire da venerdì 11 , fino a domenica 13 giugno gli studenti degli Istituti superiori Di Vittorio e Lattanzio hanno festeggiato la fine della scuola e l’arrivo dell’estate tra le strade del quartiere in cui vivono ogni giorno. Con la collaborazione di Mario’s bar, Associazione Duendes e il patrocinio di Regione, Provincia e VI Municipio, hanno preparato la seconda edizione di Ciao Prof… “Festa d’estate” «che ha come primo obiettivo – dicono gli organizzatori – quello di suscitare la curiosità e l’interesse dei giovani, rendendoli promotori e protagonisti di eventi sul territorio in cui vivono, facendogli sperimentare un modo diverso di leggere e vivere la realtà di un quartiere che sia più a misura d’uomo».

Termina sta sera Evento zero 1, la settimana dedicata all’arte, contesto laboratoriale dove musica, cultura, cucina, moda e spettacolo sono stati protagonisti di un’espressività sperimentale.
Una sequenza di forme artistiche per di più multiculturali, in un borgo caratteristico e ricco di aspetti da scoprire come quello di Colle di Val d’Elsa.
Un’inviata tra i borghi, munita di taccuino e macchina fotografica; festa in piazza, luci, colori, lingue mescolate, hanno reso l’atmosfera affascinante e viva, in viaggio tra passato e presente.