Separazione e divorzio

E’ sulla separazione e le modalità di affidamento dei figli, che ci fa riflettere la storia di Marinella Colombo, mamma italiana di Leonardo e Niccolò sei e dieci anni, bimbi contesi non solo tra genitori, bensì due stati: l’Italia e la Germania.
Ed è giallo, perché dopo un anno, il Tribunale di Milano ha emanato la sentenza : i bambini tornano in Germania dal padre.

Porre fine ad una storia d’amore coronata con un matrimonio non è solo un evento lacerante che sempre più coppie si trovano a dover affrontare, ma è una circostanza che supera la sfera privata e coinvolge giudici, avvocati, tribunali acquistando rilievo pubblicistico.

“La lesione dell’integrità fisica e della personalità morale del prestatore di lavoro garantite dall’art.2087 c.c. si può realizzare con comportamenti materiali o provvedimenti del datore di lavoro indipendentemente dall’inadempimento di specifichi obblighi contrattuali previsti dalla disciplina del rapporto di lavoro subordinato.

Una recente statistica a cura della ricercatrice americana Elizabeth Marquandt, di cui ha dato in parte informazione il Corriere della Sera del 26 ottobre scorso, ha rilevato che negli USA i figli di genitori divisi mediamente si fanno più carico dei propri fratelli, si dedicano meno alla propria vita di tutti i giorni, hanno più alti tassi di problematicità riguardo l’uso di droghe, gravidanze adolescenziali e delinquenza, sono meno propensi a sentirsi religiosi e a praticare la loro fede rispetto ai coetanei.

SEPARAZIONE DI FATTO E CONVENZIONALE OMOLOGATA.

La separazione di atto, pur non essendo espressamente regolamentata, è ammessa , come risulta dal riferimento nelle leggi sull’ adozione e sul divorzio;presuppone anch’essa, il venir meno della comunione di vita tra i coniugi.

E’ essenziale che i bambini siano avvertiti di quel che sta accadendo, dall’ inizio alla fine del procedimento, deve ascoltare parole giuste riguardanti le decisioni prese dai genitori e ratificate dal giudice .Inoltre è importante far sapere, pure ai bambini che il divorzio dei genitori è stato riconosciuto valido dalla giustizia, che i loro genitori hanno ormai altri diritti, ma non sono liberabili dai loro doveri di genitorialità.

Quando i genitori si separano, chi soffre di più sono i bambini, i quali mostrano di avere difficoltà di ordine inconscio .Molto spesso queste difficoltà diventano fonte di disturbi organici o comportamentali che possono presentarsi anche negli anni successivi.

Quando i genitori si separano, chi soffre di più sono i bambini, i quali mostrano di avere difficoltà di ordine inconscio .Molto spesso queste difficoltà diventano fonte di disturbi organici o comportamentali che possono presentarsi anche negli anni successivi.
La separazione mette in crisi i fondamentali punti di riferimento del bambino, se non la sua stessa condizione esistenziale di figlio, soprattutto se il bambino è piccolissimo.

Le vecchie norme precedenti al nuovo diritto di famiglia(L.19 maggio 1975 n.151) e alla legge sul divorzio(L.1° dicembre 1970 n.898 e 1987 n.74)evidenziavano il carattere negativo della conflittualità di coppia a scapito della famiglia.
Le nuove norme,ora,riconoscono la necessità di affrontare la questione in termini costruttivi e maturativi,in particolare per i figli.
Con le nuove leggi,l’evento separativo in termini di sanzione nei confronti della persona ritenuta responsabile,si è passati all’ idea del fallimento della relazione e della necessità di un intervento finalizzato ad affrontare la problematica.