Strategie educative

Non è attraverso un libro o un quadro o perfino un album di fotografie che Leonilde vuole raccontarvi tante storie. Non è attraverso un video o una canzone, ma lo fa attraverso la stoffa, un qualsiasi pezzo di stoffa, ciò che era prima e ciò che è dopo, ciò che è stata e ciò che è diventata. Ogni stoffa ha la sua storia, la sua vita, dopotutto chi non ricorda quella coperta che tanto ci ha riscaldato quando eravamo piccoli, o quella gonna ricamata dalla nonna e quella sciarpa fatta a mano dalla vicina di casa? Stoffe diventati abiti, cappotti, cappelli che vengono gettati via quando per noi sono oramai vecchi, passati di moda o ci vanno stretti. Eppure raccontano qualcosa e di qualcuno, fanno parte di noi, ne portiamo il ricordo perché eventualmente ci siamo fatte fotografare con quel vestitino celeste con fiocchetti blu, perché ci siamo rimaste male quando quella borsetta rosa con i brillantini si è rotta e nessuno è stato in grado di ripararla, perché quel cappellino color canarino è stato un regalo speciale. Chi ha memoria fotografica fa i conti anche con ciò che ha indossato ed usato, ne porta perfino il ricordo del profumo e del tatto ed i sensi sono legati alle emozioni, alle sensazioni. Dietro ogni stoffa c’è una storia, un racconto che non ha fine se non finali e Leonilde B, fondatrice assieme a Lucia, dell’Ass. Gira e Ricicla, ideatrice del laboratorio “La stoffa racconta”, lo fa non usando carta e penna, ma forbici, metro, cotone e tanta tanta fantasia, lavorando con stoffe con un significato che continua a vivere.

Inconfondibile la sua voce, sorprendente la sua inaspettata presenza , con l’entusiasmo di sempre ed il suo essere vulcanica, presente a Radio Attiva, dietro quei microfoni che hanno reso l’esperta sociale indimenticabile per la sua trasmissione colorata di tematiche di impronta pedagogica-criminologica, per un’ora il 22 gennaio, Emy dopo nove mesi è tornata a sorprendere.

Quante volte-probabilmente molto più i nostri genitori- davanti lo schermo televisivo seduti sul divano assieme a tutta la famiglia, avranno visto muoversi con le sue piccole zampe quel strano pulcino nero con gli occhioni grandi, il guscio bianco sul capo ed la bisaccia colorata sulle spalle.
Divertiti dalle sue sventure ed avventure, lo si è imitato e lo si fa ancora per la sua classica esclamazione: “E’ un’ingiustizia però, nessuno mi vuole bene-Sono piccolo e nero”, frase che utilizziamo quando ci troviamo a vivere situazioni da vittimismo trovando giustificazioni per non assumerci la responsabilità delle nostre azioni o è un modo, più dei piccoli, per rispondere alla mamma che chiede cosa sia successo, vedendo suo figlio lagnarsi o particolarmente estraniato.

Lo scorso 30 aprile l’associazione” La via del fare”in collaborazione con l’associazione culturale “Il sentiero di Oz” e il patrocinio del Municipio Roma VII hanno presentato lo spettacolo “RICICLANDO… SI IMPARA!” presso la Scuola dell’Infanzia comunale “Marco Polo Tenore”.
Si è cominciato alle 9.20 nei locali della palestra della scuola con uno spettacolo interattivo seguito poi dalla presentazione del progetto e dai saluti delle Autorità ,concludendo con la mostra d’arte a tema vera e propria fino alle ore 17.00. La scommessa fatta con questo progetto, ideato e creato su misura da “La VIA del FARE” studiando un materiale didattico adatto ad un gruppo di ascolto di piccolissimi, è stata vinta grazie alla professionalità ed alla dedizione di una mamma molto coinvolta ed all’entusiasmo dei bambini che così bene hanno risposto a tutte le sollecitazioni sulle tematiche ambientali proposte.

E’ stata una grande sorpresa per Radio Attiva, da lontano, ascoltare la voce timbrante di una delle sue fedelissime collaboratrici, il Salotto di Emy telefonico, in diretta, anche se per poco, per il momento solo per inviare affettuosi saluti, è stata occasione per ricordare le finalità del progetto Radio.
Contesto di formazione e di crescita, luogo radio web, perché musica, colori, parole, possano incontrarsi interagendo, informando, trasmettendo news locali ed internazionali, formando qualora ospiti vari hanno l’onore di sedersi al di là di quello specchio che fa immaginare volti e pensieri chi di si pone in ascolto di Radio Attiva.

Dal 12 Gennaio scorso presso la scuola media “G.Basile” di Giugliano(Na) è attivo il progetto di scrittura creativa; percorso di 50 ore che prevede la presenza di ragazzi/e di prima, seconda e terza media, intenti ad apprendere il saper comunicare ed il sapersi esprimere attraverso diversi canali comunicativi: dalle emozioni alle percezioni, dal filmico al giudizio critico, dal diario-metodo autobiografico alla comunicazione non verbale, dalla lettura-reinterpretazione delle fiabe alla musica.

“Si è liberi quando il proprio pensiero, la propria parola passa attraverso una comunicazione Libera. (E.Cimmino 2010)”

Un salotto ricco di emozioni, di meravigliose sorprese, strutturato su curiosità pedagogiche, viaggio nel passato, test di personalità, saluti e ringraziamenti.

Una trasmissione via web radio –quella della rubrica sociale- che per quindici incontri- ha formato, ha arricchito, condividendo partecipazione attivamente attiva con gli ascoltatori, interesse, attenzione; un contesto di saperi trasmessi attraverso il veicolo della relazione empatica e comunicativa.

Ed è di comunicazione che si è parlato nella prima parte del salotto di Emy, un salotto che nel corso del suo viaggio radiofonico ha avuto diversi ospiti capaci di regalare immerse ed immense emozioni.

Attivo dal 26 ottobre scorso nell’ambito di scuole aperte il mega progetto Avanti tutti, location il II circolo didattico “G.Falcone” di Melito(Na).

Il percorso ha previsto la realizzazione iniziale di un laboratorio sportivo Avanti tutti al canestro e di ceramica Avanti si crea rivolto agli alunni e genitori, progetti che si sono conclusi da poco, dandovi spazio al laboratorio di danza Avanti si balla in sinergia con l’associazione Le Api, ed al laboratorio di musica Avanti si suona; progetti che si concluderanno entro giugno.

E’ stato un armonioso salotto quello del 4 Marzo 2010, la trasmissione sociale del giovedì pomeriggio, spazio di Radio attiva, dedicato alle argomentazioni di stampo psicologico, pedagogico e criminologico.
Rubrica che diventa occasione di confronto, di formazione rivolta agli operatori sociali, ai genitori in ascolto ed a tutti coloro che interessati intervengono non solo via chat ma anche in diretta telefonando in studio, chiedendo all’esperta consigli su come meglio comportarsi con i propri figli, quali dinamiche comunicazionali adottare e per essere orientati qualora si dovessero presentare situazioni educativamente emergenti.

E’ stato un salotto argomentativo e di notevole scambio sociale quello del 25 febbraio 2010
Il salotto di Emy, trasmissione che si colora di volta in volta di tematiche discutibili e formative, è stato contesto di prevenzione e sensibilizzazione rispetto a temi quale l’Adozione e l’affidamento.

Cambiamenti legislativi, motivazioni che spingono o che potrebbero spingere le coppie ad adottare un bambino, tappe ed iter burocratico -amministrativo, socio-psicologico che occorre seguire, parametri e criteri da ottenere e possedere per essere idonei ad adottare, difficoltà, aiuti, ostacoli da superare, la comunicazione efficace e condivisa in famiglia, l’accoglienza di un nuovo bambino-atto d’amore-, sono stati i punti affrontati con delicatezza e minuziosa descrizione di passaggi.