Violenza sui minori

Anche quest’anno si è riconfermato come l’evento più atteso da tutti gli oltre 26.000 sostenitori de La Caramella Buona Onlus: il Premio Internazionale Liberi di Crescere, destinato a persone e realta’ che si distinguono per la concreta tutela dell’infanzia,giunto alla terza edizione, si è confermato di nuovo come l’ennesimo successo della Onlus impegnata da anni contro la lotta alla pedofilia e la violenza sui minori.

Troppo facile per noi genitori e cittadini cavarcela con così poco, invocando la forca per le maestre cattive. Troppo facile autoconvincerci che l’asilo lager sia solo quello di Pistoia. E, volendo fare un parallelo, si potrebbe andare oltre autoconvincendoci come cittadini e utenti che gli ospizi lager siano una rarità o che episodi di malasanità killer riguardino solo alcuni reparti ospedalieri del sud.

Trovate foto di bimbi torturati

Tre arresti, numerose perquisizioni e sequestri in diverse regioni: è questo il bilancio di un’operazione della Polizia postale delle Comunicazioni di Reggio Calabria per contrastare la pedofilia su Internet. Gli arresti sono stati compiuti in flagranza di reato a seguito di 18 perquisizioni domiciliari eseguite in diverse regioni italiane. Sequestrati computer e centinaia di supporti ottici: tra le foto anche immagini di bambini torturati.

Minori maltrattati:quali interventi e quale prevenzione

Salerno, lunedì 5 maggio 2008

Via Matteo della Porta, 4

L’idea di un seminario sul maltrattamento infantile nasce dall’esperienza che le due associazioni “Oltre” e “La Matryoska” hanno maturato negli ultimi anni sul territorio della provincia di Salerno, con particolare riferimento all’area della Comunità Montana “Zona dell’Irno”, nell’ambito di alcuni progetti di prevenzione ed intervento in favore di minori e famiglie in difficoltà.

Genitori: i nostri figli non c’entrano, picchiati perché meridionali

MILANO — «Erano in tre. Un vigile e due assistenti sociali. Mi hanno detto: “Stia tranquilla e non faccia scene, prepari le cose dei suoi bambini e ce li consegni”. Li hanno portati via così. Senza una spiegazione. Da allora non li ho più visti». Il volto è pallido, come quello di suo marito. Lucia e Pietro hanno smesso di mangiare, da 41 giorni aspettano che Giorgia e Giovanni (9 e 13 anni, i nomi sono di fantasia) tornino a casa, in quell’appartamento di Basiglio — il Comune più ricco d’Italia — «dove forse non siamo degni di abitare». Trattengono le lacrime a forza. «Ci hanno trattato come terroristi. Ma né noi, né i nostri figli abbiamo fatto niente. Quel disegno non è della mia piccola».

Catania, 40enne si mostrava nudo in camLa Polizia Postale e delle Comunicazioni di Catania ha denunciato in stato di libertà un 40enne napoletano responsabile di avere adescato su Internet una bambina catanese di anni 11.

Filippo Pappalardi, il padre di Ciccio e Tore, i due fratellini di Gravina, potrà tornare libero ma dovrà restare agli arresti domiciliari. Lo ha deciso il gip di Bari, Giulia Romanazzi, la quale ha mutato i capi d’accusa per Pappalardi: venute meno le contestazioni di sequestro di persona e occultamento di cadavere mosse dalla procura con l’arresto dell’uomo, nel novembre 2007. Ora si procede per reato di abbandono seguito da morte.

Palermo , nonno orco denunciato dalla figlia

Continuano gli episodi di violenze e di abusi sessuali sui minori, sconcertante la vicenda di un nonno e della sua nipotina.

La mamma di una bimba di 10 anni, per offrire maggiore protezione alla figlia, accompagnava la piccola a casa dei nonni. E invece i carabinieri hanno scoperto che la bimba avrebbe subito molestie sessuali proprio dal nonno, che è stato arrestato. Secondo gli inquirenti l’uomo da circa due anni abusava della nipotina. La mamma della bimba era all’oscuro di tutto. A rivelare gli abusi è stata la stessa vittima.

La tristissima fine di due bambini pugliesi, Francesco e Salvatore Pappalardi di Gravina, di cui si erano perse le tracce da mesi e mesi, domina in questi giorni le prime pagine dei media. Dicono che non sarebbero morti subito dopo la caduta e a seguito di qualsiasi trauma subito: è probabile che siano deceduti a causa del freddo e per fame.  La cisterna ,"la casa dalle mille stanze", il pozzo, quello spazio verticale scavato nel terreno che raccoglie solitamente l’acqua mi fa tornare alla mente Alfredino Rampi morto perchè caduto in un pozzo artesiano il 10 giugno del 1981  in una località a me vicina tra Roma e Frascati chiamata Vermicino. 

8 Marzo 2008:

Si è in attesa di sapere se Filippo Pappalardi , padre di Ciccio e Tore , sia colpevole o innocente.

Non trovo particolarmente educativo chiedere alla gente le proprie considerazioni in merito , non perché le loro opinioni possano influenzare la decisione giuridica , ma perché sono ben altre le domande da chiedere e chiedersi , e soprattutto occorrerebbe rendersi conto , che la colpa è di tutti coloro che non hanno saputo ascoltare la richiesta di aiuto dei due bambini.