Anoressia

Molto spesso si è associato l’anoressia e la bulimia ai disturbi dell’alimentazione, l’una intesa come rifiuto del cibo connesso al voler essere belle,assomigliando a modelle , magre, alte, attraenti,l’altro inteso come il riempirsi in modo smodato di cibo per colmare vuoti,per poi svuotarsi autoprovocando il vomito.
Ma fondamentalmente sono disturbi dell’affettività.

Anoressia nervosa: un handicap indotto
Anoressia nervosa: un handicap indotto

Alcuni bambini, meno fortunati di altri, nascono con un deficit fisico più o meno grave. Con cure assidue, offrendo loro ciò che è possibile a livello medico e tecnico, si riesce qualche volta a rendere il loro problema sopportabile. Se all’apporto scientifico uniamo un’assistenza parentale intelligente e una buona educazione, tutte le potenzialità del soggetto vengono sviluppate al massimo e anche soggetti affetti da deficit gravi vedono il loro grado di handicap notevolmente ridotto. Persone non vedenti, sordomute, soggetti con sindromi ritenute gravi (es. Down), possono arrivare a condurre una vita produttiva per sé e per la società e a sentirsi ben realizzati. Purtroppo, anche in questo caso, la nostra società “piena di risorse economiche” è spesso poco sensibile a questo problema, ma esistono molte persone “piene di buona volontà”, che in qualche modo riescono a supplire a questa carenza (associazioni private a carattere volontaristico).

Parte II

L’ANORESSIA NERVOSA
DAL PUNTO DI VISTA PEDAGOGICO

«Come esiste un legame tra il corpo e l’anima, così sono uniti il corpo e l’ambiente che lo circonda».

KAHLIL GIBRAN, Massime spirituali

Cap. 1 – Il neonato e le sue relazioni significative

Una cosa che più ci incuriosisce è il tipo di vita che ognuno di noi ha sperimentato prima della nascita, non in un’altra dimensione o in vite precedenti, ma semplicemente nei nove mesi di vita intrauterina.
Ci si è chiesti frequentemente se il feto sente oppure no, se prova emozioni o sensazioni fisiche che influenzeranno la sua esistenza sulla terra.

A mia madre e a mio figlio

Il più grande ostacolo alla scoperta della forma della terra non fu l’ignoranza, ma l’illusione della conoscenza

Daniel J. Boorstein, The Discorveres

Dott.ssa Laura Fornari
Psicopedagogista

Ringrazio il dott. Riccardo Dalle Grave per avermi concesso l’opportunità di affrontare questo lavoro con l’arricchimento di un’esperienza diretta.
Un grazie particolare al prof. Franco Larocca che mi ha sempre spronato a cercare “nuovi orizzonti”.
Ringrazio di cuore Tamara ed Elia per la pazienza con cui mi hanno ascoltata e sostenuta in questi anni di lavoro e di studio.