Disabilità e psicopatologia

Per Terapia Occupazionale si intende una disciplina riabilitativa che si occupa dell’apprendimento, nei soggetti disabili, di attività della vita quotidiana e che ha come obiettivo principale il massimo recupero possibile dell’autonomia.

“Insieme per lo sport … lo sport ci accende” è stato lo slogan della 7 edizione della manifestazione che vede dal 2003 protagonisti 2000 ragazzi con disabilità, provenienti da circa 100 centri di riabilitazione della Provincia, impegnati ad esprimersi attraverso lo sport.

ROVIGO.

Qualora la scuola si facesse vanto delle bocciature che commina, in realtà boccerebbe se stessa in quanto educatrice. Se l’istruzione è un diritto, come recita la Costituzione, tutti i cittadini hanno pari dignità sociale ed è anzi compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli che limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo
della persona.

Una collaborazione di più di 70 ricercatori di tutto il mondo ha scoperto nove nuovi geni sul cromosoma X che, quando silenziati, sono responsabili di un deficit di apprendimento nel portatore.

I geni individuati rivestono un ruolo importante in un’ampia gamma di processi biologici, il che suggerisce il coinvolgimento di diversi meccanismi cellulari che possono risultare danneggiati a livello del sistema nervoso.

Cos’è – Tipi di epilessia – Sintomi – Le cause – Prevenzione – La diagnosi – Trattamento – Complicanze – Prognosi

Cos’è

L’epilessia è una patologia neurologica che può colpire persone di ogni età. La caratteristica peculiare di questa malattia è la ricorrenza di crisi convulsive di cui è preda il paziente.

Le informazioni passano dal cervello ai nervi attraverso i neuroni (le cellule nervose) e costituiscono l’attività cerebrale; si tratta di un processo elettrochimico che può essere seguito tramite un elettroencefalografo, strumento in grado di registrare l’attività elettrica dei neuroni e di “trascriverla”. Le crisi epilettiche sono dovute ad anomalie di questo passaggio elettrico di informazioni.

Sono tornata da circa un’ora dalla manifestazione sportiva organizzata dal Coni Campania : è stata davvero molto bella senza nascondere le emozioni che scaturiscono nell’osservare con l’ottica di educatore ma anche umanamente parlando tante tipologie di diversibilità ed ammirararne le proprie potenzialità valorizzate , colmate , guidate.

A differenza delle difficoltà linguistiche viste sopra la difficoltà propria ad acquisire il linguaggio può essere invece sintomo di un ritardo evolutivo in generale.Il bambino con questo tipo di problema solitamente ha anche ritardi di deambulazione , nel controllo degli sfinteri , nello sviluppo dell’indipendenza e della socializzazione.
Prima tale difficoltà viene identificata rivolgendosi al pediatra o psicologo dell’età evolutiva , prima il bambino sarà in grado di recuperare il tempo perduto.

Avere una disabilità – qualsiasi essa sia – comporta problemi, disagi e paure, frutto spesso di una società inadeguata, più che della disabilità stessa. Problemi, disagi e paure che si intrecciano e si fondono, anche coi più piccoli gesti della vita quotidiana.

“Mirko Montecchiani” http://www.amialaluna.it/disabilite

Vorrei partire da una premessa forse un po’ spesso ripetitiva , ma ripercorrerla anche brevemente , non fa altro che porci in atteggiamento di riflessione rispetto la tematica della Disabilità.In passato , tutti coloro che venivano considerati diversi , dove per diversi si intendevano tutti coloro che non erano “normali” , in termini di normale fisionomia , normale intelligenza , normali nei comportamenti , per cui anche i devianti venivano considerati non normali e dunque “malati” , “diversi” , venivano isolati , esclusi dalla società.