L’ incontro – Le emozioni

Ogni bambino reagirà in maniera differente. C’è chi subito abbraccia coloro che saranno i suoi genitori, chi si fida velocemente, chi ha bisogno di più tempi, chi piange ogni volta che vi vede.
E’ importante che siate voi ad adattarvi a lui, ai suoi cambiamenti, senza minimamente forzarlo, specie se è piccolo. Entrate a far parte del gioco, del suo gioco, del suo ambiente.
Nel momento in cui lo vedrete, sarete tentati dalla voglia di abbracciarlo, di portarlo via, sono tante le emozioni che proverete quando la gente vi chiederà chi sia, quando vi presenteranno a lui/lei come i suoi nuovi genitori, il bambino tanto potrebbe sorridervi tanto avere una reazione di rifiuto.
Dovete avere pazienza e rispettare i suoi tempi. E’ bene che ascoltiate i consigli delle persone che gli sono state vicine negli ultimi tempi, non vi fermate al superficiale, cercate di avere più notizie, quali sono le sue abitudini, i colori preferiti. Dategli il tempo che sarà lui stesso ad a avvicinarsi a voi, dovete conquistare la sua fiducia, il suo amore e nel portarvelo via, portate anche i pochi oggetti e vestiti che ha.
Quando starete da soli con lui, proverete(quanto mi è stato detto e letto)una serie di emozioni forti. E’ una sensazione che molti hanno provato, abbracciando finalmente quel bambino che avete tanto atteso e per molto tempo solo immaginato.
Incomincia una nuova vita.
Avete adottato non un bambino ma un figlio, che avrà il diritto di essere considerato solo vostro.

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Educatrice Professionale e Criminologa.
Lavora per il Ministero Della Giustizia come Funzionario giuridico pedagogico. Redattrice del portale Eduprof.it dal 2003 ad oggi ed autrice di numerosi articoli sul tema pedagogico/criminologico.