Ti racconto Un caffè con l’autore

Tanti gli incontri previsti in calendario, diverse le tematiche affrontate in questa stagione d’autunno e straordinarie le presenze di autori che si contraddistinguono per la loro notevole personalità oltre che vena artistica; “Il Ciclo della Vita” di Francesco Amoroso è stata occasione per ricominciare con i consueti incontri del Mercoledì. Francesco Amoruso, laureando in Lettere Moderne, compone poesie e canzoni, due delle quali sono arrivate in finale al Festival degli Autori di Sanremo 2010. La scrittura è per lui una necessità, un mezzo per sentirsi vivo e in pace con se stesso. Un romanzo, la sua opera; protagonista , Giorgio, maestro elementare, che dopo aver tentato di salvare un matrimonio ormai naufragato, torna alla vita da single. Dopo aver peregrinato attorno ai confini della propria esistenza, è una nuova passione a scuoterlo ed a fargli cambiare assetti che sembravano oramai consolidati. Si soffermerà e analizzerà le tematiche che quotidianamente si affrontano cercando di trarre da esse l’essenza stessa della vita che ognuno di noi ricerca.

L’amore, la felicità, l’amicizia, perché sono così importanti? Perché ne siamo alla continua ricerca? Quello del Ciclo della vita è un finale amaro, per un racconto di vita così reale.

Successivamente, è stata la volta di Alfredo Castravelli, con la sua raccolta narrativa “L’Onda anomala”. L’autore, Alfredo Castravelli, 36 enne, laureato in Ingegneria, è al suo primo libro, una raccolta di diciotto racconti perlopiù quasi sognanti, alcuni di essi sono dei veri e proprio scherzi, altri prendono vita attraverso percorsi alternati da luci ed ombre, dove nulla è quello che appare, e che si avvicendano tra loro con ritmo scandito” dalle parole e dalle emozioni”; caratteristico lo spazio dedicato alla poesia ed alla rappresentazione teatrale, dal titolo Un difficile giorno di lavoro, occasione per ripensare in chiave fantastica una giornata di lavoro di San Pietro in paradiso, mentre di grande fascino Un Continuo Viaggiare: Castravelli racconta e si immedesima nei panni di un commesso viaggiatore, una sorta di commerciante di tessuti che ama spostarsi solo in treno e che scopre paesaggi con gl’occhi nuovi trasformati dagli stessi vetri del treno. Un Caffè con l’autore è quest’anno anche fautore di contesti formativi e di confronto tra amministratori comunali ed associazionismo locale, nell’ottica di uno sviluppo urbano incentrato sulla crescita economica, culturale e sociale della città.

Il tema del terzo incontro “La Responsabilità sociale d’impresa”, è stato per gli organizzatori un evento nell’evento, realizzato in collaborazione con TRINCAR Progetto Napoli Nord. Per l’occasione sono stati presenti diversi imprenditori del territorio che hanno investito ed investono sul territorio nella forma di un’attenzione alla dimensione sociale, culturale ed ambientale..

La seconda edizione del percorso “cultura interattiva” vuole essere ancora di più testimonianza di solidarietà verso gli operatori della libera informazione ed invito costante alla emancipazione culturale e sociale dei nostri territori, contro ogni forma di violenza, morale e fisica, contro ogni forma di razzismo e di discriminazione.

Come ogni forma ed espressione del male, è lo scopo di Scantu, cd realizzato dal gruppo Marenia, pubblicato in napoletano, calabrese, italiano e spagnolo. Presente al Caffè con l’autore, il loro impegno sociale, antirazzista, contro le mafie, contro la violenza, l’omofobia, la xenofobia, le guerre, e soprattutto contro le mafie, attraverso l’aggregazione, la cultura , la musica, facendo dell’arte libera e la cultura, il principale motore della loro vita.

Presente al sesto incontro de “Un caffè con l’autore”Nicola Frasca, artista poliedrico, di straordinario talento, amante della scrittura e della musica, alunno del maestro V.Viviani, come lui, è un poeta del popolo. Con la sua raccolta di Poesie Una Penna Racconta, versi in italiano e napoletano si impegna a disegnare profili, per fotografare momenti o semplicemente, per parlare d’amore. In una breve presentazione della raccolta, Nicola Frasca illustra i motivi della sua poesia:

“Ci vuole grande coraggio a pubblicare un testo di brani di poesia con i tempi che corrono: la gente è presa da altri problemi. Il consumismo non lascia più spazi per la letteratura in generale, figuriamoci, poi, se si tratta di poesie ritenute ormai superate, senza alcun senso. Eppure questa convinzione ha sortito in me un desiderio di sfida. E, così, ho tentato di promuovere quest’arte antica, aprendo delle piccole finestre sulla vita. Chi vuole affacciarsi per godersi i panorami è libero di farlo!”. Poesie, quelle del Frasca, lette attraverso la musica, ma che nel contempo sono diventate altresì canzoni; il narrare attraverso poesie diventa -a suo dire- occasione per far parlare l’inconscio, un modo diverso di fare arte, poiché la poesia non è un’espressione della cultura astratta, ma comunicazione del fare, è messa in atto del pensiero e del sentimento, è frutto dell’intuizione dell’uomo che pensa e scrive in automatico, è la mente che detta ad una mano che scorre.

La parola è musica e quando viene poeticizzata diventa arte sublime. Il confronto con il pubblico è stato momento di riflessione pedagogica, dalla poesia come possibile strategia di accoglienza educativa, come strumento per far fronte all’emarginazione giovanile ai modi di comunicazione di una generazione fin troppo legata ai canali del socialnetworking

A gran sorpresa, il prossimo incontro è previsto per domani 22 novembre, Un caffè con l’autore, si tinge ancora di poesie con la Vertigine di Marina Guarino. Un libro che raccoglie poesie in cui si evince una storia, un’evoluzione umana in uno stile scabro e graffiante ma anche dolce e musicale. Le tematiche sono quelle della vita stessa: i legami familiari, la denuncia dell’ingiustizia sociale ed una ricerca costante dell’essenziale della vita, permeata oggi da un relativismo etico e culturale che ha cambiato il nome alla realtà nella e della quale viviamo.

Emanuela Cimmino

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Educatrice Professionale e Criminologa.
Lavora per il Ministero Della Giustizia come Funzionario giuridico pedagogico. Redattrice del portale Eduprof.it dal 2003 ad oggi ed autrice di numerosi articoli sul tema pedagogico/criminologico.