I BEE HIVE IN CONCERTO A ROMA LO SCORSO 3 GIUGNO

Una notte intensa quella che ha regalato questo gruppo che si è riunito e ha preso vita grazie ad una felice intuizione di Manuel De Peppe, che gli ex adolescenti di un ventennio fa ricordano come il batterista Matt e che oggi è un produttore affermato a New York. Insieme a Pasquale Finicelli (Mirko), Sebastian Harrison (Satomi), Luciano De Marini (Paul) e la new entry Tony Amodio ha realizzato il sogno di milioni di fans di tutte le età con musiche sempre attualissime: “le canzoni dei Bee Hive – ci dichiara Manuel, che ha suonato un pezzo del cartone giapponese mai tradotto in Italia e conosciuto solo in versione musicale- non sono mai state per bambine, sono un rock e pop melodico ispirato molto a band storiche come Beach Boys, Chicago e Platters”.

Il sospetto, però è che non si tratti solo delle canzoni che pure tutti i presenti conoscevano a memoria e allora quale segreto celano questi cinque ragazzi che sono rimasti sempre belli e dolcissimi come all’epoca? Sono “eroi buoni”, grandi artisti certamente, ma lontani dal modello cantante seducente e dannato dei tempi odierni, peggio ancora se uscito da un reality di dubbia qualità. Loro sono veri e ispirano sentimenti sinceri, gli stessi che hanno fatto arrivare nella Capitale, nostalgici da tutta Italia solo per una foto e un autografo.

Non mancava di sorprendere coppie di fidanzati che si crogiolavano sulle note di “Mio dolce amore” e “Fire“, trentenni/quarantenni che canticchiavano “la poesia sei tu“, interpretata da Pasquale con la cantante Giuliana Julce Rescigno. Non ha importanza se ancora non riempiono gli stadi, bisogna dargli tempo e la loro vitalità positiva contagerà anche qualche ammiratore distratto. Molto felice si dichiara al pubblico anche Pasquale/Mirko, dolcissimo, che finalmente può far conoscere la sua vera voce: “Per me è una sensazione indescrivibile constatare quotidianamente l’affetto dei fans. Se siamo ancora qui dopo più di vent’anni vuol dire che abbiamo trasmesso qualcosa di pulito e che abbiamo fatto sognare”. Condivide il pensiero anche Sebastian Harrison, Satomi dicendo: “Non l’avrei mai sognato ma nemmeno lontanamente, per me era un capitolo chiuso”. Mentre il sipario è calato sul loro bellissimo concerto al Palatlantico di Roma, promettono un cd e un dvd live e mille altre proposte ancora segrete. Colui che ha lottato per dare vita al gruppo Manuel De Peppe, ci conferma che la loro avventura è solo all’inizio…

Daniela Campoli

http://daniela1campoli.spazioblog.it/

cadaniel@libero.it

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Educatrice Professionale e Criminologa.
Lavora per il Ministero Della Giustizia come Funzionario giuridico pedagogico. Redattrice del portale Eduprof.it dal 2003 ad oggi ed autrice di numerosi articoli sul tema pedagogico/criminologico.