L’essere giovane è una questione di mentalità e non di età.

Ma una bellezza senza consapevolezza e senza autostima è come una lampada senza corrente. Il fascino è quello stato di magia e di benessere, quasi un aurea, che ti permette di essere presente e leggero e trasparente allo stesso tempo ovvero lasci traccia di te istintivamente senza che tu lo decida, senza che tu te lo ponga come obiettivo, senza che tu pensi a come fare. Quando cammini per strada attiri gli sguardi, magnetizzi l’attenzione, invadi l’aria della tua presenza, concimi il mondo della tua essenza. Ogni gesto, sguardo o parola per quanto possa essere definito banale e mai ricercato è illuminato dall’eleganza e dalla gentilezza che giunge ad ogni cuore. Il fascino è l’arma più naturale e potente di seduzione. Il fascino è l’apice del benessere ed il quid che rende quello che sembra impossibile la cosa più naturale e semplice. Tutto il resto è costruito, forzato, ricercato, apparente, frutto di obiettivi, volontà e pensiero. La palestra dovrebbe essere un luogo di culto del proprio benessere psicofisico ovvero deve integrare varie situazioni che aiutano quello stato di rilassatezza e distensione unito ad un risveglio muscolare ed aerobico. Non credo che serva per “diventare” giovani o per sforzare e stressare il corpo con prove ed esercizi che possono si, evidenziare la muscolatura, ma che al contempo non danno il senso di benessere. Come essere grassi o troppo magri non è sintomo di benessere così essere ipermuscolosi con un corpo e mente stressati non è un sintomo di benessere. In questo contesto tra le diverse categorie, tra cui me stesso in sovrappeso ed alla ricerca di una fisicità attiva e tonica,(la presa di coscienza del proprio essere ed il rispetto dello stesso è fondamentale)mi hanno colpito alcune persone che a distanza sembravano giovani, belle, toniche, curate ma(prive di fascino) che da vicino mostravano l’incongruenza tra alcune indicazioni della pelle ed il costruito attorno. Incongruenza amplificata dallo sguardo sfuggente e dal modo di pensare. La giovinezza è tale se si vive ogni età e momento per quello che è senza ricorrere a trucchi per apparire qualcosa di diverso da quello che si è dentro e che si trasmette. L’essere una bambola piacente non significa essere giovani. Essere consapevoli ed in armonia con il proprio corpo è giovinezza. Essere affascinanti ad ogni età è sintomo di giovinezza.

Inviato dall’autore Piscicelli Vincenzo

Stampa

Educatrice Professionale e Criminologa.
Lavora per il Ministero Della Giustizia come Funzionario giuridico pedagogico. Redattrice del portale Eduprof.it dal 2003 ad oggi ed autrice di numerosi articoli sul tema pedagogico/criminologico.