Teatro all’antivigilia per Tutti pazzi per la Tv

Uno staff guidato da Maurizio D.Capuano, regia ed attore nei panni di Alcide, uno dei protagonisti che con creatività, senso del ratocinio, spirito di inventarsi assieme ai compagni di avventura, riuscirà a risollevare le sorti di tele Garbo, una piccola emittente televisiva. Non il protagonista principale, ma tutti sono e sono stati protagonisti, c’è Eleonora nei panni di Rosa la proprietaria dell’emittente che cerca di mantenere la promessa fatta al marito defunto, quella di portare avanti l’attività senza però mai cadere nel trash, ma la crisi, colpisce anche Tele Garbo.Rosa decide di licenziare tutti, Carluccio, Mimì, Amanda la giornalista che pur sbagliando pronuncia durante la messa in onda del notiziario, non è stanca di ripetere di aver seguito l’alta scuola di giornalismo, Nunzia la parrucchiera, l’estetista stravagante che se ne va in giro con grembiule, pantofoline e battute fulminanti .Una decisione, quella di Rosa, assai tormentata, quando arriva da Roma una notizia inaspettata: Tele Garbo è stata scelta per trasmettere un ciclo di trasmissioni elettorali.Ed ecco che entrano in scena Alcide un pseudo presentatore, Valeriana che si occupa di committenti, di spot pubblicitari, Free Fred e Carlo Alberto Battilò i presunti candidati al Parlamento e la sua lady Santa M.Madero dall’accento siciliano, corteggiata negli studi da Alcide .Una commedia fatta di gag e situazioni paradossali, non manca la suspanse, come la riflessione sull’andamento della storia. Personaggi singolari, bravi gli attori, che hanno voluto scommettere, creare un gruppo teatrale, in un momento storico politico dove l’arte di esprimersi sembra non avere più spazio.Ma oltre ad essere una sfida, quella dei i Naviganti inVersi è un messaggio concreto, forte, il messaggio che ci sono in Italia giovani con qualità, con passione, che credono nei sogni, che sanno fare qualcosa, che inseguono i propri sogni, che non sono ruffiani né choosy, ma che sentono il bisogno di esprimersi liberamente, senza sottostare ad imposizioni esterne.I Naviganti inVersi sono l’espressione di quelle idee senza confini, perché le idee, quelle belle, di qualità, diventeranno prima o poi azioni concrete e progetti.

Ringraziandoli per il messaggio, i Navignati inVersi vi aspettano con la prossima tappa al Teatro Manattha di Roma.

Emanuela Cimmino

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Educatrice Professionale e Criminologa.
Lavora per il Ministero Della Giustizia come Funzionario giuridico pedagogico. Redattrice del portale Eduprof.it dal 2003 ad oggi ed autrice di numerosi articoli sul tema pedagogico/criminologico.