Castagne e poesie all’ l’ottava edizione del concorso letterario

Ed è per me, la seconda volta, che rivesto i panni di giudice di poesie, membro di una giuria, alla quale è toccato, al ritorno dalle vacanze estive, leggere, interpretare, valutare le tantissime poesie giunte da tutta la penisola. A ridosso della vendemmia, ore ed ore a cogliere messaggi, descrizioni, sensazioni in rima. Ogni membro della giuria con la sua parte, la sua specificità, la sua competenza in materia, ognuno con l’elemento da individuare, lo stile, la tecnica, le emozioni, le percezioni. Tante le poesie che quest’anno hanno trattato il tema della tristezza in senso lato, del dolore, del male, del buio, della nostalgia, del ricordo, della paura; non per questo meno belle o non interessanti, ma difficile da associarvi un numero, un valore oggettivo, perché il dolore più dell’amore è personale, è esperienziale, è toccante, è coinvolgente ed è altrettanto difficile che colui che legge non si senta trasportato e coinvolto. Nella “Montanara nostalgia” si ammira la montagna con gli occhi dell’innamorato fino a sentire una sensazione di “Infinito” per “Immergersi con i propri sensi”, mentre si sale lassù nel cuore del monte, è bello trovarsi in un “Angolo di Paradiso”. E riaffiorano i ricordi “dell’Ultima risalita”, quando si ammirano Stelle e Lucciole, sentendo la montagna come parte di sé, e più la si guarda come fosse un dipinto e più si percepisce “un Discreto fascino dei sensi”. Coraggio, conforto, speranza, la paura di crescere, la paura di non rialzarsi, la morte, le tematiche per la sezione Giovani. Vittima dell’amore e dell’odio, la paura dell’uomo in “L’amore non uccide”, il chiedersi il senso della vita portando un ricordo nostalgico nelle “Idee d’un incontro”, il sentirsi perseguitati da anime malvagie che provano ad incatenarci “Nel buio più profondo”. Lo stare lontano dalla propria famiglia per lavoro e fingere di sorridere con l’infelicità sui volti avana sulla nave da “Crociera”, e tante sono” Le scritte”, ci sono quelle insensate, veloci, quelle insignificanti ma frutto di pensieri, ci sono le scritte nascoste in un cassetto e quelle scritte su un foglio portatore di un sogno che non aspetta altro che avverarsi. Ed è per sempre l’amore dei genitori verso i figli in “Fino a quando tu lo vorrai”, nella sezione del tema libero, ma non per sempre è il tempo, “Il tempo di prima”, il tempo per “Amami come ti amo”; ed è pur vivo sempre il ricordo di quel padre autoritario riconoscendone però l’infanzia lontana in “Tu per sempre”. Diritti dell’infanzia violati in “La bambina senza tempo”, la nostalgia dei giochi e giocattoli, treni, carte, sogni in “Una vita in gioco”. In un mondo rumoroso, il silenzio spesso aiuta a crescere, “Nel silenzio” crollano le paure, ma dopo il silenzio, come in un’esplosione “Parlerò” di ricordi, di irraggiungibili stelle, di disegni, di speranze e di delusioni, parlerò del mio “Sogno mancante” e anche delle “Scarpette di vernice nera” indossate per i viaggi, per ogni passo. Mentre diverse sono i viaggi, le scarpette per le donne costrette a lavorare sulla strada, per loro “Niente zucchero”; la visione dei setti soli roventi in “Attimo fuggente” ci riporta al mare, il mare che fa sognare, che libera, quel mare al quale affidiamo le sofferenze per portarle via lontane in “Sogni”. Tenera nel “Voglio raccontarti” l’immagine di chi desidera raccontare, per l’appunto, una storia fatta di giochi, di cose buone e semplici, ma anche del “Domani”, del voler essere un’altra donna, diversa, peccato che al mattino sarò la donna di sempre, con le sue paure, le sue incertezze. Una dolce poesia quella dedicata “A lolita” una bambina già adulta, vittima di abusi, ed ancora sognare di vivere in un mondo dove nessuno sia più solo in “Sognare ad occhi aperti” e renderci conto quanto sia lontano ormai quel tempo in cui “Non ci mancava niente”, quando campavamo spensierati e felici.

Castagne e poesie per l’ottava edizione del concorso letterario, un concorso per chi ama scrivere in poesia, per chi ama ascoltarsi scrivendo e per chi ama ascoltarLe. L’ evento organizzato dall’Accademia letteraria V.Alfieri (FI) in collaborazione con l’Assessorato alla cultura e la Pro Loco del Comune di Abbadia San Salvatore (Si), vedrà premiate le poesie vincitrici il 13 Ottobre 2013 presso il Centro Giovani – Sala Videoteca-Abbadia San Salvatore (Si).

Emanuela Cimmino
5.10.12

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Educatrice Professionale e Criminologa.
Lavora per il Ministero Della Giustizia come Funzionario giuridico pedagogico. Redattrice del portale Eduprof.it dal 2003 ad oggi ed autrice di numerosi articoli sul tema pedagogico/criminologico.