IL CARCERE POSSIBILE

Il carcere rappresenta in molti casi e soprattutto nel meridione un apena corporale.Strutture fatiscenti e sovraffollamento portano il detenuto,spesso persona in attesa di giudizio, a duna vera e propria perdita d’ identità.
Gli avvocati conoscono questa realtà e dhanno il dovere di farla conoscere all’ opiinone pubblica, che non sa o spesso dimentica.
Una detenzione scontata con modalità “legali”è il presupposto indispensabile affinchè uno Stato possa chiedere il rispetto delle sue regole a chi queste regole ha infranto.
Il carcere è una struttura pubblica,come lo è la scuola, un ospedale, deve avere ambienti sani e perosnale idoneo e preparato ad affrontare il compito che la legge gli assegna.
La battaglia da affrotnare è soprattutto culturale.Una vera opera di prevenzione del crimine non può prescindere da una nuova visione del sistema carcerario,che non necessita di nuove òeggi ma di concreta pubblicazione di quelle esistenti.

Riccardo Polidoro

Stampa

Educatrice Professionale e Criminologa.
Lavora per il Ministero Della Giustizia come Funzionario giuridico pedagogico. Redattrice del portale Eduprof.it dal 2003 ad oggi ed autrice di numerosi articoli sul tema pedagogico/criminologico.