Al buio una lampada a bolle per compagnia

Le bolle che salgono e scendono sono quelle a farmi compagnia durante le notti trascorse in una camera in caserma.Arancione è il loro colore, la forma cambia a seconda il calore, prima una palla rotonda e poi una goccia, poi a grappolo come se fosse uva e man mano si stendono a pioggia.Una pioggia di palline, sembra neve.

Al buio la guardo, e mi rilasso , penso, ricordo.Nella vita si vivono esperienze forti, inspiegabili, inimmaginabili, forti emotivamente, psicologicamente. Esperienze che fanno pensare, crescere, bloccare, motivare e demotivare e sono esperienze quelle delle quali e dalle quali trai il bisogno di pace.

Le piccole cose ti fanno compagnia, il bauletto di stoffa verde, la scatoletta a forma di cuore contenente un messaggio di incoraggiamento scritto dalla mamma che a tua insaputa inserisce tra gli abiti in valigia, il cioccolatino a ciliegia che tuo padre ti ha dato prima di salire sul treno e che le porte si chiudessero, quel cioccolatino che non mangi e che lasci sul comodino accanto al pacco di fazzolettini ed alla borsa di acqua calda, quella che ti ha regalato l’amica del cuore e che vorresti come damigella al matrimonio. Si al matrimonio di una ultra quarantenne.

Sono in queste esperienze, in queste occasioni che quei pochi ed apparentemente insignificanti oggetti ti fanno compagnia, alcuni li scegli appositamente perché sai di averne bisogno pur sapendo dell’inutilità pratica, ma sono gli oggetti del cuore, dell’amore.

Il quadretto che rappresenta te, e lui, me e lui abbracciati, quasi a sentirne il calore dell’abbraccio; il quadretto dal quale spunta il nipotino con la sua risata che ti rianima; quelle lenzuola color tramonto, la girandola da soffiare con le sue eliche colorate, un libro, una penna, le pantofole, quelle specifiche pantofole rotte e cucite, cucite e rotte dinuovo.

Poche cose, pochi oggetti indispensabili per il cuore che ti fanno compagnia. Quanto siamo legati agli oggetti,  di quanto abbiamo bisogno di quegli oggetti e ci dispiace se per distrazione non troviamo più quell’unica catenina che abbiamo scelto tra le tantissime e che è caduta dietro al comodino. D’impulso piangi perché ci tieni a quell’oggetto, è un regalo, perché stringendola ti porta al contesto di quando ti è stata regalata, vai in panico, pensi che sia entrato qualcuno, ma poi una sensazione di pace, di serenità ti avvolge quando la vedi, quando la riprendi tra le mani, quando la metti a collo.

Ed in tutto ciò la lampada a bolle che inizia a riscaldarsi nel pomeriggio, al buio fa la sua parte, ti fa compagnia.

Una semplice lampada a bolle.

 

Emanuela Cimmino

Educatrice Professionale e Criminologa.
Lavora per il Ministero Della Giustizia come Funzionario giuridico pedagogico. Redattrice del portale Eduprof.it dal 2003 ad oggi ed autrice di numerosi articoli sul tema pedagogico/criminologico.
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