L’aspirapolvere magica

Oggi ogni parola scambiata con una nuova collega mi ha riportato a casa. Alla mia casa, a quella che  è stata la mia casa per quasi otto anni e che sogno sempre di ritornarci.

Parlavamo dell’aspirapolvere e mi sono ricordata della mia, di quella che attivavo ogni fine settimana, di colore verde, verde acceso.

L’aspirapolvere tutto aspira e che ora risucchia ricordi per trattenerli. Ora la mia aspirapolvere è chiusa in una scatola in letargo.

Nel pomeriggio in sala teatro è venuto un attore che ha raccontato l’arte del raccontare, ha parlato di ricordi, di oggetti, quasi come se stesse parlando di me, di questo periodo, eppure non ci siamo conosciuti né prima né dopo il suo intervento.Mi ha colpito dritto al cuore. Ha parlato di un’aspirapolvere e coincidenza nuovamente la mia mente,il mio cuore mi ha riportato alla mia.

Un’aspirapolvere magica, magica come l’atmosfera che ognuno di noi prova a creare nel suo spazio, magica come la sensazione di volersi ritrovare, ritrovare se stessi risucchiati dall’aspirapolvere e sputati, volgarmente, fuori.

 

Emanuela Cimmino

Educatrice Professionale e Criminologa.
Lavora per il Ministero Della Giustizia come Funzionario giuridico pedagogico. Redattrice del portale Eduprof.it dal 2003 ad oggi ed autrice di numerosi articoli sul tema pedagogico/criminologico.
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