Dire o non dire ai propri figli che mamma e papà divorzieranno?

Tutto questo serve anche per ridurre le sofferenze del bambino e aiutarlo ad affrontarlo.
I genitori devono <> la loro separazione, ovvero dirla con parole e non tenersela per sé sottoforma di angoscia non dicibile , esprimibile solo attraverso umori, stati depressivi, il bambino sente questi stati. Invece , i genitori devono assumersi la responsabilità della separazione, maturando la loro decisione, spesso con la presenza di una terza persona, quale il giudice.
Per i genitori, non sempre è facile parlare di divorzio ai figli, per cui un aiuto potrebbe essere rappresentato da un’ insegnante, da un ‘ educatore, da films; molti quando litigano davanti ai figli e vivono in grave disaccordo, non vogliono confessarlo di fronte ai ragazzi dicendo loro che sono cose che non li riguardano e invece sono pienamente coinvolti.
Se i figli venissero messi al corrente, non vivrebbero in un sogno che si sono fatti da piccoli:l’ idealizzazione del papà e della mamma, inseparabili, che rappresentava la sicurezza.
Informare i figli potrebbe risultare molto positivo, perché più i genitori hanno difficoltà e più i figli possono essere appoggiati. Del resto, è veramente stupido non informarli, dato che i bambini sono più che mai capaci di accettare e di affrontare la realtà che vivono.
Ma ci sono pure genitori che evitano di litigare di fronte ai bambini, cercando di nascondere i disaccordi e divorziano <>.
I bambini hanno bisogno che venga loro detto dai genitori “Non mi pento di essermi sposato, anche se è difficile divorziare Non mi pento ,perché sei nato tu”,per evitare che possano sentirsi colpevoli del divorzio.
Alcuni autori sostengono che è necessario dire ai bambini i motivi del divorzio perché possa capire che si tratta di ragioni serie, quale che non si ha più il desiderio di restare assieme.
In questo caso il bambino, dal canto suo, non può sapere che cosa sia il desiderio perché è ancora piccolo, crede di sapere che cosa è l’ amore, ma non sa che l’ amore nell’ adulto è legato necessariamente al desiderio.
I bambini possono accontentarsi artificialmente di quel che viene raccontato loro sui litigi,ma è difficile assistere poi in seguito a colloqui tranquilli tra i loro genitori che peraltro sembrano star bene insieme. Occorrono delle risposte giuste, risposte con parole che sappiano iniziarli alla vita sensata degli adulti e che, allo stesso tempo, giustificano nel bambino la fiducia che nutre verso il senso di responsabilità assunto dagli adulti.
Ci sono casi in cui certi bambini affermano di aver dimenticato tutto il giorno dopo, sembra assurdo, ma se i due genitori si parlassero e parlassero ai figli del loro progetto di separazione, in modo responsabile, i bambini potrebbero suggerire consigli, modifiche.
In queste condizioni, le proposte sarebbero elaborate assieme a loro coinvolgendoli

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Educatrice Professionale e Criminologa.
Lavora per il Ministero Della Giustizia come Funzionario giuridico pedagogico. Redattrice del portale Eduprof.it dal 2003 ad oggi ed autrice di numerosi articoli sul tema pedagogico/criminologico.