I ragazzi di Scampia a Sanremo!!! – Rosanna Cimmino

Palazzi enormi e freddi, labirinto di mura scolorite e strade trafficate, questi sono gli altri “elementi” della nostra città, anche se qui non si sente l’odore del mare di Mergellina, ne sembra, il cemento grigio dei palazzi, aver mai conosciuto la luce del sole.
Da un pò di tempo sui giornali non si sente parlare di Scampia. Finchè c’è sangue c’è notizia. Ma il resto…è silenzio.
Proprio ora che questa città sembra regalarci “la speranza” accompagnata dalla musica, proprio come la loro canzone “Musica e Speranza”.
Gigi Finizio è il portavoce del gruppo: I Ragazzi di Scampia, 17 giovani napoletani fra i 12 e i 15 anni.
I ragazzi sono giovani musicisti dell’orchestra della scuola media “Carlo Levi” di Napoli. Qui alcuni insegnati hanno avuto l’idea di creare un’orchestra scolastica, dove il richiamo della musica sottrae i ragazzi alla criminalità. Cresce la loro fortuna. Tra concorsi scolastici e manifestazioni arrivano i primi riconoscimenti e i primi inviti a suonare in pubblico.
Nel 2005 il gruppo vinve il “Global Educational Festival” di Sanremo. Grazie ad alcuni padrini di eccezione come Gigi D’Alessio, Gigi Finizio e Sal Da Vinci, i ragazzi vengono coinvolti in un progetto che prende l’avvio con la realizzazione del pezzo “Napule” inserito nell’ultimo cd di D’Alessio.
La canzone “Musica e Speranza” è statra scritta da Gigi D’Alessio e Mogol, “è stata volutamente cantata in napoletano per dare un messaggio, un inno di speranza e la dimostrazione che anche nelle situazioni più difficili si possono fare delle buone cose.” afferma Gigi Finizio.

Ecco un pezzo della canzone:

MUSICA E SPERANZA

Simme nat’ ajere ma già sapimme
ca pe’ campa’
ce vo’ ‘a scola d’astrada pe’ ce ‘mparà
Ecercamm’ ‘o sole dint’a munnezza
pe’ ce scarfà
pecche ‘o friddo ‘mpietto cchiù male fa
Si ‘o dimane nun tene dimane
sapimme che ffa’
Nuje pe’ forza cacciamm’ ‘o curaggio
pe’ nun ce penzà
Si ‘a vita te mette paura
Si ‘a notte addevente cchiù scura
Socchiudi la porta del cuore
nu pizzeco ‘e luce a d’int’ ‘o core f’asci.

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Traduzione:

MUSICA E SPERANZA

Siamo nati ieri ma già sappiamo
che per vivere
ci vuole la scuola di strada per imparare
E cerchiamo il sole nell’immondizia
per riscaldarci
perchè il freddo al petto fa più male.
Se il domani non ha un domani
sappiamo cosa fare.
Noi, per forza, cacciamo il coraggio
per non pensare.
Se la vita ti mette paura
Se la notte diventa più scura
socchiudi la porta del cuore
un pizzico di luce nel cuore fai uscire.

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Educatrice Professionale e Criminologa.
Lavora per il Ministero Della Giustizia come Funzionario giuridico pedagogico. Redattrice del portale Eduprof.it dal 2003 ad oggi ed autrice di numerosi articoli sul tema pedagogico/criminologico.