Conosciamo più da vicino quali sono i Servizi operanti nel Terzo settore

Gli Enti Comunali hanno a loro disposizione fondi per poi erogare Servizi a favore delle fasce deboli.
Le Cooperative e le associazioni sono organismi senza alcun scopo di lucro e hanno il compito di tutelare gli svantaggiati offrendo loro Servizi.
Ogni servizio ha alle sue spalle un riferimento legislativo da cui derivano i fondi finanziari come la 285/97(disposizioni per la promozione di diritti e di opportunità per l’ infanzia e l’ adolescenza)integrata attualmente dalla 328/2000.
Ci sono diverse tipologie di strutture comunitarie,quelle per tossicodipendenti,realizzate in alcuni casi privatamente(gestite da Cooperative Sociali) o da strutture convenzionate -Enti pubblici quali l’ ASL .
Strutture comunitarie a livello familiare ovvero Le Case Famiglie,che possono ospitare minori a rischio di un numero non superiore a otto(casi in cui i minori vengono allontanati dalle loro famiglia per maltrattamento,separazione dei coniugi,morte dei genitori e non c’è nessun parente a carico,attraverso provvedimento del Tribunale dei minori o tramite i Servizi Sociali Territoriali,i quali come alternativa al ricovero in istituto propongono l’ inserimento in un contesto a livello familiare),possono anche ospitare anziani,ragazze madri, donne in difficoltà, stranieri.
Ogni struttura è diversa dalle altre per i regolamenti interni,per i programmi terapeutici,per la gestione, per il numero di utenza da ospitare,per tipologie, per fasce di età,per sessi e per le forme di mantenimento,in quanto possono essere Private,Comunali o realizzate da un determinato ambito Territoriale in riferimento ad un ordinamento Legislativo.
I Centri di Prima Accoglienza(CPA)sono centri che ospitano provvisoriamente l’utenza in attesa di inserimento o in ambiente familiare o in comunità o in istituto penitenziario nel caso di ragazzi-adulti che hanno commesso reati.
Le Comunità Alloggio si differenziano dalle altre per la tipologia di utenza che accoglie,per la fascia di età,per il sesso e soprattutto perché l’utente che viene ospitato deve permanere nella struttura solo per “alloggiare”,nel corso della giornata può impegnarsi in altre attività esterne,lavorative, scolastiche.
Si tratta di un alloggio a cui un’utente in difficoltà momentanea si rivolge,ma allo stesso tempo deve essere in grado di seguire un percorso lavorativo;anche in queste strutture ci sono regolamenti interni da rispettare e incontri con specialisti.
I Centri Ascolto sono del tutto diversi dalla realtà fin’ora descritta,anche se possono essere un valido supporto,in alcuni casi fanno parte di un’unica rete di sistema che agisce a favore della stessa tipologia di utenza.
Essi trattano diverse tematiche, è un organo di orientamento che ponendo ascolto serve ad orientare l’utenza nella direzione giusta;rappresenta anche un luogo di mediazione familiare(famiglie in difficoltà,genitori separati che hanno difficoltà nel comunicare con i figli, difficoltà di genitori rispetto ai figli, rapporti conflittuali nel nucleo familiare).
In tutti i tipi di centro sono previste figure professionali che seguono gli utenti attuando un piano educativo individualizzato e incontri di gruppo.
Servizio Affido è un tipo di servizio esclusivamente a favore dei minori,si occupa della sua tutela attraverso diversi aspetti:
– interviene sulle “famiglie affidatarie” cioè coloro che offrono la loro disponibilità ad accogliere minori che necessitano per un periodo l’ allontanamento dalle famiglie di origine;
– interviene sul minore,sulla famiglia di origine dando loro supporto.
Inoltre:
– stabilisce le modalità di affido, si assicura che le famiglie affidatarie corrispondano alle esigenze dei minori;
– supervisiona la buona riuscita dell’ affido familiare anche dopo che è stato realizzato;
– forma la famiglia affidataria rispetto all’ accoglienza di un nuovo membro del nucleo familiare;
– forma la famiglia di origine all’ allontanamento momentaneo dei figli;
– fornisce supporto psicologico al minore,orientamento, supporto economico(in alcuni casi)alla famiglia affidataria.

Centri Socio-Educativi
Questi centri sono simili ai Centri ascolto,hanno le stesse caratteristiche solo che trattano esclusivamente minori,sono Centri che offrono al minore nel corso della vita quotidiana un ambiente in cui poter sviluppare le loro capacità potenziali attraverso il gioco(la ludoteca),la pittura, la recitazione;attraverso l’elaborazione dell’ arte fotografica ,il cucito e soprattutto attraverso il sostegno didattico ed educativo,i minori passano ore quotidiane in questi centri dove vengono seguiti naturalmente da esperti dell’ area infantile formulando per loro un percorso formativo.

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Educatrice Professionale e Criminologa.
Lavora per il Ministero Della Giustizia come Funzionario giuridico pedagogico. Redattrice del portale Eduprof.it dal 2003 ad oggi ed autrice di numerosi articoli sul tema pedagogico/criminologico.