12 mila i minori abbandonati -Dott.ssa Emanuela Cimmino

La legge 184/83 è la normativa che si occupa dell’affidamento ed adozione,ratificata con la legge 149/01 e ancora prima 476/98.
Per i minori che vivono condizioni di abbandono, di incuria, o di maltrattamento, il giudice, dispone il collocamento temporaneo in case famiglie,contemporaneamente viene effettuato un percorso nei confronti dei genitori di recupero genitoriale.
Se gli stessi hanno esito negativo, il giudice dispone per i minori l’affidamento eterofamiliare, e la sospensione di potestà parentale.
La stessa famiglia eterofamiliare svolge un ruolo di supporto, di mediazione tra il bambino, la famiglia di origine, i servizi sociali.
L’affidamento eterofamiliare potrebbe anche trasformarsi in affidamento preadottivo e dopo circa un anno adozione,tale che il minore abbia una nuova famiglia.
Ma molti minori per i quali ancora non si è attuato un percorso di affidamento presso famiglie, è previsto il collocamento in istituti.
Istituti quali orfanotrofi spesso gestiti da figure religiose che a breve saranno chiusi del tutto, trasformandosi in case famiglie, case appartamento,comunità alloggio e residenziali.
Servizi, dunque, che saranno gestiti a pieno titolo da associazioni onlus, cooperative, enti pubblici.
Per gli stessi vi operano e vi opereranno personale educativo specializzato in gestione delle emozioni e delle reazioni dei minori, fungendo non da sostituti dei genitori ma da figure parallele, creando un ambiente alquanto simile al contesto familiare, di amore, affetto, facendo fronte a tutto quanto rientra nella vita di un minore:la scuola, gli hobby, le eventuali terapie, i giochi, la salute.
Gli stessi servizi ospiteranno bambini /adolescenti che sperano di essere adottati ed avere una famiglia; adolescenti devianti che a causa dei loro comportamenti la legge prevede il collocamento in comunità penali; minori immigrati con madri.
Le case famiglie, non potranno ospitare un numero superiore a 10 minori, per 5/6 educatori professionali.

Non concludo l’articolo con delle opinioni o speranze, ma lascio a chi ha avuto l’esperienza come educatore di comunità, casa famiglia, l’occasione per raccontarsi ….

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Educatrice Professionale e Criminologa.
Lavora per il Ministero Della Giustizia come Funzionario giuridico pedagogico. Redattrice del portale Eduprof.it dal 2003 ad oggi ed autrice di numerosi articoli sul tema pedagogico/criminologico.