Corso di formazione sull’Affido

La Fondazione Affido onlus propone un

Laboratorio di formazione permanente per operatori sociali in area Famiglia, Infanzia e Adolescenza

Tema laboratoriale

“L’affidamento familiare: uno tra i servizi alla persona. La conoscenza e le azioni”.

Premessa

Riprendono le attività laboratoriali che il Consorzio Gesco ha proposto quale formazione permanente degli operatori impegnati nell’area famiglia, infanzia e adolescenza.
Tra aprile e giugno 2005 si sono già tenuti quattro laboratori itineranti che hanno avuto lo scopo di iniziare e testare l’interesse degli operatori per procedere con la fase attuale con i dovuti e richiesti approfondimenti.
I temi proposti sono stati:

1.“Come si comporta, opera e si relaziona l’operatore oggetto di interesse sentimentale o sessuale da parte dell’adolescente”;
2.“Come si comporta, opera e si relaziona l’operatore in una situazione in cui l’adolescente manifesta tendenza omosessuale”;
3.Come si comporta,opera e si relaziona l’operatore di fronte all’atteggiamento trasgressivo dell’adolescente”;
4.Come si comporta, opera e si relaziona l’operatore che si trova a dover allontanare il minore dalle attività “per punizione”.

Gli argomenti trattati sono stati volutamente intesi come attività laboratoriale assunta proprio dalle prestazioni che gli operatori offrono all’utenza, così potendo attivare una formazione partecipata ed esperienziale sugli argomenti trattati. Sono stati infatti proposte dinamiche di gruppo ed esercizi psico-sociali attraverso il supporto del coach.

In questa seconda fase, all’interno della campagna di sensibilizzazione che sta realizzando la Fondazione “Affido”, il percorso di formazione permanente , si sono organizzate cinque giornate laboratoriali che hanno per tema un approfondimento sull’istituto dell’affidamento familiare.

Obiettivi del laboratorio :

•Offrire agli operatori più precise competenze circa l’istituto dell’affidamento familiare utili a far rientrare l’affido spontaneo come uno tra i servizi alla persona quale forma di accoglienza cui ricorrere in via prioritaria;
•Attraverso il rapporto fiduciario che gli operatori hanno costituito grazie alle attività e alle competenze e prestazioni professionali, promuovere attività di buon vicinato in quelle situazioni in cui si realizza un progetto di facilitazione, ad esempio al lavoro, trovando una famiglia disponibile all’accoglienza del minore part time;
•Attivare la partecipazione delle famiglie e dei minori in affido alle attività di sostegno e supporto alle responsabilità familiari ( educativa territoriale, centri di aggregazione, tutoraggio, assistenza domiciliare a minori e famiglie, baby care), attraverso il supporto e la collaborazione con i servizi sociali territoriali, già ampiamente attiva e strutturata;
•Promuovere i laboratori di intelligenza emotiva come uno tra le altre attività laboratoriali.

STRUTTURAZIONE DEL CORSO LABORATORIALE

I MODULO: 11 gennaio 2007 – ore 9.00/13.00
DEFINIZIONE E UTILIZZO DELL’AFFIDO FAMILIARE
Aspetti sociali e giuridici
Relatori: Elena Carotenuto e Rosanna Squillacciotti

•La normativa nazionale, regionale e locale sull’affido

•La decisione di allontanare il minore dalla famiglia di origine

•Il progetto individualizzato di affido e l’abbinamento minori/affidatari

•Il provvedimento di affido:affido amministrativo ed affido giudiziario

•L’affido a tempo pieno e l’affido part – time

•L’avvio dell’affido familiare

•Durata ed intensità degli affidi familiari

•La conclusione dell’affido familiare

II MODULO: 18 gennaio 2007 – ore 9.00 – 13.00
LA FAMIGLIA D’ORIGINE E LA FAMIGLIA AFFIDATARIA
Aspetti psico – pedagogici
Relatore: Iole Di Francesco

•La famiglia d’origine: ciclo di vita della famiglia

•Multiproblematicità e temporanea inidoneità della famiglia d’origine

•L’autostima delle famiglie d’origine e il ruolo educativo e facilitante dell’operatore

•La famiglia affidataria: caratteristiche

•La famiglia affidataria: le relazioni

•La famiglia affidataria: la formazione

•Il sostegno agli affidatari

III MODULO: 22 gennaio 2007 – ore 9.00 – 13.00
L’APPLICAZIONE DELL’ISTITUTO
Aspetti operativi e del Coordinamento dei Servizi
Relatore: Donatella Volpe

•L’affidamento familiare : uno tra i servizi alla persona
•Cosa offre e cosa comporta
•L’evoluzione dei servizi territoriali nell’area famiglia, infanzia e adolescenza

IV MODULO: 8 febbraio 2007 – ore 9.00 – 13.00
IL MINORE IN AFFIDO
Aspetti psico – pedagogici
Relatore: Iole Di Francesco

•Il bambino affidato: il pre – affido : il vissuto affettivo in una famiglia “in difficoltà”

•Esempi di difficoltà nell’attaccamento affettivo

•Il vissuto del minore in affido

•L’importanza della “separazione”dalla famiglia d’origine e nella fase dela fine dell’affido

V MODULO: 15 febbraio 2007 – ore 9-00 – 13.00
LABORATORIO DI INTELLIGENZA EMOTIVA
L’operatore e
il processo di cambiamento nella famiglia d’origine , in quella affidataria e negli adolescenti
Relatore: Donatella Volpe

•Il sostegno nel raggiungimento del cambiamento:
Il paradosso terapeutico

Il rinforzo
•L’utilizzo del Laboratorio di Intelligenza Emotiva

Verifica finale e follow up
Relatori: Iole di Francesco,Elena Carotenuto, Donatella Volpe

•Verifica e supervisione: verrà effettuato un follow up di verifica delle nozioni apprese o di quelle non chiare strutturato in forma di dibattito.

SEDE:
Il percorso laboratoriale ha sede presso la scuola di Formazione Gesco- Via Nuova Poggioreale, palazzo INAIL Torre 1-9° piano, int.9.

DESTINATARI:
Il numero di iscritti potrà essere al massimo di 25.
I destinatari sono gli operatori impegnati nell’area Famiglia, infanzia e adolescenza.

DURATA:
20 ore complessive organizzate in quattro incontri di quattro ore ciascuno.

TUTORAGGIO E SUPERVISIONE
Il corso prevederà un tutor d’aula ed un osservatore delle dinamiche.

DOCENTI:
I docenti saranno principalmente interni alla Fondazione e del Comune di Napoli.

METODOLOGIA:

Ciascun modulo lavora su doppio canale: lavoro sulla tematica e lavoro personale (il cui obiettivo trasversale è quello della promozione del lavoro d’équipe).
Il percorso laboratoriale ha l’ambizione di realizzare una formazione degli operatori non solo in termini teorico/contenutistici, ma parallelamente anche sulle risonanze emotive legate all’istituto dell’affido.
Il fine è quello di promuovere una metodologia tale da essere riproposta alle equipe e a cascata all’utente. La supervisione è intesa sia sul piano emotivo che su quello tecnico.

Alla fine del percorso laboratoriale sarà rilasciato un attestato di partecipazione. Il percorso è gratuito.

Per accedere al Laboratorio è necessario iscriversi entro e non oltre il giorno 08.01.2007 attraverso la compilazione della scheda allegata che dovrà essere inviata al seguente indirizzo di posta elettronica: d.volpe2002@libero.it
Per info: 081/7877516 int. 221- 338/7083728

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Educatrice Professionale e Criminologa.
Lavora per il Ministero Della Giustizia come Funzionario giuridico pedagogico. Redattrice del portale Eduprof.it dal 2003 ad oggi ed autrice di numerosi articoli sul tema pedagogico/criminologico.