La normativa sui giocattoli – Dott.ssa Milena Paglioni (giurista)

Per giocattoli, secondo la normativa della CE, s’intende “tutti i prodotti destinati ad essere utilizzati come gioco da bambini e ragazzi di età inferiore a 14 annii”, viene considerato tale anche i vestiti di carnevale.
Non vengono considerati tali i seguenti oggetti: modellini dettagliati in scala per collezionisti adulti; i fuochi d’artificio;le decorazioni natalizie; equipaggiamento per uso collettivo nei parchi gioco; equipaggiamenti sportivi; equipaggiamento acquatico per uso in acque profonde; bambole folk o per uso decorativo ed articoli simili da collezionismo adulti; giochi professionali installati in luoghi pubblici; puzzle con più di 500 pezzi o senza figura per specialisti; fucili e pistole ad aria compressa; fionde e catapulte; freccette con punte metalliche; forni elettrici, ferri da stiro ad altri prodotti che funzionano con una corrente superiore ai 24 volt; prodotti che contengono elementi termici che riscaldano intesi per uso con supervisione di adulti in un contesto scolastico; veicoli con motore a combustione; locomotive a vapore giocattolo; biciclette ad uso sportivo o sulla pubblica strada; video giochi che possono essere connessi allo schermo video che funzione con un voltaggio superiore ai 24 volt; succhiotti per bambini; riproduzioni veritiere di armi da fuoco; articoli di bigiotteria per bambini.
La direttiva comunitaria li suddivide in differenti categorie:

– PER I BAMBINI CON ETA’ INFERIORE AI TRE ANNI
Non devono essere dati ai bambini che hanno un’età al di sotto dei 3 anni i giocattoli in cui è apposta la dicitura “Non adatto al bambino di età inferiore ai trentasei mesi” e deve riportare un simbolo costituito da un cerchio barrato, dentro tale cerchio la testa di un bambino con la scritta “0-3”.

– SCIVOLI ALTALENE CORDE E CAVALLETTI
Questi giocattoli devono avere un manuale di istruzioni per la periodica manutenzione e i controlli regolari.

– GIOCATTOLI FUNZIONALI
I giocattoli funzionali sono quelli che sono simili agli apparecchi domestici, come ad esempio il piccolo forno elettrico, che contengano sostanze pericolose o che prevedono uno sforzo fisico, devono riportare la dicitura “Attenzione, da usare sotto sorveglianza di un adulto”.

– GIOCATTOLI CONTENENTI SOSTANZE PERICOLOSE O GIOCATTOLI CHIMICI
Essendo di particolare pericolosità devono riportare la dicitura “Attenzione solo per bambini di età superiore ad anni…..”.

– SKATEBOARD E PATTINI A ROTELLE PER BAMBINI
Questi giocattoli devono essere utilizzati indossando le attrezzature di protezione come ginocchiere, caschi, cavigliere, guanti e devono riportare la dicitura “Attenzione, da utilizzare con attrezzatura di protezione”.

– GIOCATTOLI NAUTICI
Per essi s’intende ad esempio le mini piscine gonfiabili e devono riportare la dicitura “Attenzione, da usare esclusivamente nell’acqua dove il bambino tocca il fondo e sotto sorveglianza”.

– GIOCATTOLI ELETTRICI
Questi giocattoli devono essere alimentati da tensione elettrica non superiore a 24 volt e se il loro trasformatore interno è conforme alle norme di legge non è pericoloso.
Gli adulti devono controllare periodicamente lo stato del giocattolo, per evitare problemi come cortocircuiti (se sono a pile devono controllare le pile).

Se il marchio CE manca il Ministro dell’Industria è legittimato a ritirare dal mercato del giocattolo e a porre il divieto di commercializzazione.
Le norme guardano anche la sicurezza del giocatolo sia le loro proprietà meccaniche, fisiche, chimiche, sia la resistenza alla fiamma e la sicurezza elettrica.
I giocattoli per i bambini fino ai 10 mesi devono essere costruiti in modo da non passare attraverso una sagoma si 30 mm e larga dai 35 ai 50mm e da un cilindro del diametro di 41,7 mm.
Questo perché qualora il bimbo ci cada sopra non blocchi le vie respiratorie.
I giocattoli per i bambini di età inferiore ai tre anni devono superare la prova del cilindretto; i piccoli giochi o le loro parti staccabili non devono assolutamente entrare completamente in un cilindro con un diametro di 31,7 mm (in quanto riproduce la gola).
I peluche vengono sottoposti a varie tirature, devono resistere ad una forza di strappo di 10 kg praticata da una tenaglia (in quanto simula il morso di un bambino).
I pupazzi morbidi devono essere robusti, vengono strizzati da un apposito apparecchio in quanto non devono lacerarsi e non si devono spezzare in piccoli pezzi che il bambino può mettere in bocca.
Tutti i giocattoli devono superare la prova del fuoco, perché i giochi in tessuto devono avere una velocità di propagazione della fiamma molto lentamente.
Vengono sottoposti alla prova della rottura per evitare che si rompa facilmente, si testa lanciando sul giocattolo un peso da 1 kg da 10 cm di altezza.
Inoltre, vengono verificate la tossicità della superfici del giocattolo (perché al contatto con la saliva del bambino può verificarsi la cessione di metalli pesanti).
Non solo, vengono verificate anche le etichette adesive e le decalcomanie applicate ad esempio sui giocattoli di plastica, l’esame attraverso l’azione di una macchina (simula l’unghia di un bambino) non si stacchi; per le decalcomanie viene verificato attraverso varie immersioni in soluzione acquosa che non si stacchi pezzetti di legno e scaglie di vernice.
Ultima prova viene a verificarsi per i giochi rumorosi che non devono superare i 92 decibel, per i sonagli 85.
In Italia, come in tutti i paesi europei, ci sono degli organi preposti a tali controlli, si chiama da noi Istituto Italiano Sicurezza dei Giocattoli.
E’ stato attivato dal 1978 e riconosciuto nel 1983 e notificato dal 1992 alla CE.
I produttori e gli importatori più sensibili si rivolgono all’istituto per la verifica dei loro giocattoli.
Solo quelli più sicuri hanno il marchio “Giocattoli Sicuri”.
I fabbricanti e gli importatori hanno l’obbligo di tenere a disposizione dell’Autorità competente al controllo il certificato di conformità e la documentazione tecnica del controllo interno alla fabbricazione.
Coloro che sono preposti alla vigilanza è la Direzione Generale per l’Armonizzazione e la Tutela del Mercato – Divisione II- Sicurezza dei prodotti.
I controlli competono al Ministero dell’Industria, del Commercio, dell’Agricoltura, gli Ispettorati del lavoro, nonché alle altre Amministrazioni dello Stato e Autorità pubbliche, ovviamente nelle rispettive competenze.
A carico del fabbricante e dell’importatore oltre ai provvedimenti sanzionatori precedentemente detti, essi sono soggetti ad ammende che variano in base alle violazioni (ad esempio se manca il marchio CE, se c’è la contraffazione del marchio CE).

BIBLIOGRAFIA
www.giocattolisicuri.com
www.altroconsumo.it

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Educatrice Professionale e Criminologa.
Lavora per il Ministero Della Giustizia come Funzionario giuridico pedagogico. Redattrice del portale Eduprof.it dal 2003 ad oggi ed autrice di numerosi articoli sul tema pedagogico/criminologico.