LA MEDIAZIONE FAMILIARE – Dott.ssa Valentina Busato

In un progetto pedagogico in cui è di primaria importanza che i coniugi, in fase di separazione o già separati, salvaguardino le loro competenze genitoriali e il legame con i figli, la mediazione familiare consente di ripristinare la comunicazione tra due adulti che, anche se separati, mantengono il comune impegno di genitori.
Attraverso un percorso strutturato di negoziazione si giunge a degli accordi “ragionevoli e mutualmente soddisfacenti” su tutti gli aspetti inerenti il divorzio: modalità di affidamento dei figli, calendario delle visite per il genitore non affidatario, assegno di mantenimento, divisioni patrimoniali, spartizione dei beni e quant’altro.
In mediazione, quindi, i coniugi lavorano insieme con il mediatore per il raggiungimento in particolar modo due obiettivi:

1.da un punto di vista psicologico permette ad entrambi i genitori di continuare ad essere protagonisti, anche se da lontano, della crescita dei propri figli: ci si può separare come coniugi, ma non ci si può mai separare dal proprio ruolo di genitori;

2.da un punto di vista legale, inoltre, si arriverà a giungere ad una elaborazione di accordi di separazione che saranno poi presentati al giudice per ottenere la ratifica ufficiale necessaria.

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Educatrice Professionale e Criminologa.
Lavora per il Ministero Della Giustizia come Funzionario giuridico pedagogico. Redattrice del portale Eduprof.it dal 2003 ad oggi ed autrice di numerosi articoli sul tema pedagogico/criminologico.