Caso Gravina : Incidente o omicidio? – Dott.ssa Emanuela Cimmino

Incidente o omicidio?

Sono tante le ipotesi , venute a galla , solo accidentalmente , perché un altro bambino , giocando per recuperare la palla è scivolato nella cisterna dove i due fratellini sono stati ritrovati:una morte orribile , solitaria , uno ha perso la vita immediatamente , l’altro è morto per la fame e la sete , oltre la paura , la solitudine , il non poter far più nulla per il fratellino , il gridare aiuto e il non essere ascoltato.Sono stati abbracciati dall’angelo della morte che li ha presi per portarli forse in un mondo dove ora sono bambini felici.Seppure il padre non è colpevole in quanto autore dell’omicidio , potrebbe essere colpevole nell’aver causato l’eventuale fuga da parte dei bambini dalle sue violenze , dalle sue punizioni.

Sono ancora tanti i punti sui quali riflettere.

Un solo testimone , un bambino , racconta di aver visto "quello lì "  alla fontana , dove i fratellini stavano giocando a gavettoni , e poi salire su un’automobile.Nelle uniche immagini fatte vedere più volte per televisione , che risalgano all’ultimo momento in cui sono stati visti i bambini , sembra che qualcuno chiami uno di loro , e questi gira la testa verso il vetro di una macchina che non è stata ripresa , una macchina-dice il testimone-dai vetri scuri.E da lì e da sempre l’idea del rapimento , che gli stessi siano stati portati in Romania , forse venduti; ed invece erano lì , ad un passo dalla loro abitazione.C’è da chiedersi perché ai loro silenzi , alle confidenze fatte all’insegnante tramite i temi , non ci sia mai stata risposta .Tutti sapevano che Pappalardi era un uomo violento , duro , autoritario, eppure il giudice gli aveva affidato i figli.

Tutti sapevano dei problemi della madre.Questa orribile vicenda , che ci ha colpiti , coinvolti direttamente ed indirettamente , dovrebbe portarci a riflettere ancora di più , sull’importanza dell’ascoltare i più piccoli , sul trasmettere loro amore , protezione , fiducia , sul comportarsi in maniera meno dura , a non essere violenti , cattivi , con loro , al punto da trasmettere paura e scappare senza sapere a chi chiedere aiuto.

Se certe cose accadono , la colpa è di tutti ,  di chi non sa ascoltare , di chi non sa vedere o non vuole vedere.

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Educatrice Professionale e Criminologa.
Lavora per il Ministero Della Giustizia come Funzionario giuridico pedagogico. Redattrice del portale Eduprof.it dal 2003 ad oggi ed autrice di numerosi articoli sul tema pedagogico/criminologico.