Contro il bullismo serve la fermezza dell’intelligenza -Dott Domenico Ciardulli

Contestualmente è stata pubblicata la notizia che quantifica i danni di natura vandalica prodotti dagli adolescenti negli istituti scolastici. Da molte parti si levano valutazioni e giudizi, spesso sommari, contro i giovani o contro i genitori che non sanno dialogare (Ferraris), o contro gli insegnanti che non sanno insegnare.Ho avuto la preziosa opportunità di lavorare come educatore professionale con un progetto annuale in una scuola superiore ed ho potuto conoscere ragazze di 15 e 16 anni che avevano l’etichetta (data dai docenti) di bulle, con note sul registro, sanzioni disciplinari e qualche bocciatura. Ho constatato, dal mio punto di vista, che il più delle volte queste ragazze avevano fame di essere ascoltate e rispettate e sapevano ricambiare il rispetto.Purtroppo, forse per spirito di corpo, la scuola trascurava il fatto che quando al disagio adolescenziale si somma quello di insegnanti stressati e/o in cura con psicofarmaci, è difficile produrre qualcosa di buono dal punto di vista dell’educazione e delle relazioni. So che il problema è, ovviamente, più complesso e articolato e spero che qualcuno, presto, cominci ad affrontarlo senza schemi semplicistici e precostituiti.Domenico Ciardulli

IL COMMENTO DELLA GIORNALISTA MARIA LATELLA

Per citare il sociologo Giuseppe De Rita certi problemi apparentemente insolubili non si affrontano con la forza, ma con la fermezza dell’intelligenza. Le due cose possono procedere insieme. E a proposito di intelligenza, vorrei citare l’esempio del liceo romano Socrate in cui quest’anno gli studenti produrranno un documentario su se stessi, di fatto un intelligente risposta al reality. Di questo esperimento torneremo a occuparci quanto prima. mlatella@rcs.it

DAL CORRIERE DELLA SERA DEL 16 DICEMBRE 2007

http://www.ciardullidomenico.it/ARTICOLI/BULLISMO_FERMEZZA_INTELLIGENZA.htm

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Educatrice Professionale e Criminologa.
Lavora per il Ministero Della Giustizia come Funzionario giuridico pedagogico. Redattrice del portale Eduprof.it dal 2003 ad oggi ed autrice di numerosi articoli sul tema pedagogico/criminologico.