Coni : Insieme per lo sport

Non esito a dire che mi sono quasi commossa nello sfilare assieme ai ragazzi/e del mio centro , nel partecipare sebbene “non da protagonista” alle varie discipline sportive specie in quelle per le quali i miei/nostri utenti vi hanno gareggiato-sfidandosi con altri ragazzi/e di altri centri.

Ed è stato molto significativo osservare come pur non potendo fisicamente a causa delle proprie memnozioni vi era nei partecipanti quella motivazione , quella forte spinta a far parte del tutto , a sfidarsi e mostrare a tutti ma sopratutto a se stessi di POTERCELA FARE o quanto meno di PROVARCI , e di sorridere , dire_VOGLIO esserci.

Questo significa che loro-i diversamente abili-hanno da trasmetterci più di quanto pensiamo che possano fare pensare dire , spesso ci soffermiamo a lavorare solamente su quelle che sono le loro lacune potenziandole , ed invece occorre andare oltre ,perchè all’improvviso quanto meno te la aspetti TI SORPRENDANO con il loro impegno , le loro emozioni , il loro lavoro , le loro paure , il loro coraggio di sfidare , il mettersi in discussione e se anche la sfida può portare la sconfitta si è felice lo stesso , perchè almeno CI SI è STATI.

I nostri ragazzi hanno partecipato alle discipline :Braccio di ferro e danza…

In alcuni rintagli di tempo ho perlustrato lo stadio dando uno sguardo alle altre discipline sportive : mi sono soffermata per un bel pò ad ammirare coloro che si sono sfidati per la gara di nuoto , in acqua vi erano anche gli istruttori , e ho riflettutto più ampiamente sull’amore , sulla pazienza , sulla credibilità che noi operatori , professionisti del sociale , che lavoriamo nell’area riabilitativa-educativa , dobbiamo essere pieni per poterlo trasmettere; e di quanta credibilità gli stessi utenti hanno nei confronti dei loro educatori , terapisti , istruttori , perchè sanno che c’è qualcuno che lavora per loro su di loro e che hanno delle aspettative forti positive nei loro confronti , gli stessi di conseguenza per non deluderli/ci ce la mettono tutta fino a meravigliarci.

E’ stata stupenda l’esibizione di J. che ha ballato sullo stile Hip hop , nonostante non fosse stata messa la musica che lei aveva scelto e sulla quale si era allenata , nonostante durante la sua esibizione in scena sono entrati forse involontariamente-presi dalla musica- altri ragazzi di un centro diverso dal nostro- ballando anch’essi , capace di autocontrollarsi , di non fermarsi , con determinazione e forte auto-stima in se’.

Mi ha trasmesso molto , tutto il gruppo ha tifato per J, urlato di gioia per J. e come risposta a parte le sue dolci parole c’è stato un sorriso a 360°…

Eravamo in tutto duemila e cento qualcosa tra partecipanti ed autorità regionali che fatto il loro solito discorso di apertura sono andati via , ma qualcuno , il moderatore dell’organizzazione non ha esitato a reclamare a fine manifestazione che gli operatori dovrebbero essere pagati ogni 27 del mese:-)

Dott.ssa Emanuela Cimmino

Educatrice Cse V………

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Educatrice Professionale e Criminologa.
Lavora per il Ministero Della Giustizia come Funzionario giuridico pedagogico. Redattrice del portale Eduprof.it dal 2003 ad oggi ed autrice di numerosi articoli sul tema pedagogico/criminologico.