Cyberbullismo

I carabinieri di Roma hanno arrestato un 27enne pugliese che aveva conosciuto la 13enne romana attraverso un servizio di messaggistica on-line. L’uomo dovrà rispondere di violenza sessuale, produzione, distribuzione e detenzione di materiale pedopornografico.

Aveva convinto la ragazzina a spogliarsi davanti alla web cam, minacciandola poi di divulgare i filmati e obbligandola a proseguire nel gioco trasgressivo. Ma per la 13enne romana l’angoscia si è moltiplicata quando, dopo aver confidato quel che succedeva a due amiche, è stata ricattata anche da loro.

Le coetanee utilizzavano un nickname simile a quello del pugliese per inviare altri messaggi alla loro giovane amica. Per questo caso di “cyber-bullismo” le due minorenni, individuate anche loro dai carabinieri, non sono imputabili perché all’epoca non avevano ancora 14 anni.

Fonte:http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo432386.shtml

Articolo segnalato ed inviato alla redazione dalla Dott.ssa Carmen Melfi

Stampa

Educatrice Professionale e Criminologa.
Lavora per il Ministero Della Giustizia come Funzionario giuridico pedagogico. Redattrice del portale Eduprof.it dal 2003 ad oggi ed autrice di numerosi articoli sul tema pedagogico/criminologico.