COMUNICATO STAMPA A.P.E.I.

Questo accade per via del D.M. 520/98 il quale riconosce come titolo utile per la professione di Educatore solo il Diploma di Laurea conseguito presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia. Inoltre, a peggiorare la situazione è il paradossale D.M. 27 Luglio del 2000 il quale, equipara al Diploma Universitario di Educatore Professionale conseguito alla Facoltà di Medicina e Chirurgia i seguenti titoli:

Educatore professionale – corsi regionali triennali di formazione specifica, purché siano iniziati in data antecedente a quella di attuazione del decreto 10 febbraio 1984 del Ministro della sanità – corsi regionali triennali di formazione specifica ex decreto 10 febbraio 1984 del Ministro della sanità – corsi triennali di formazione specifica, legge n. 845/1978 – corsi di formazione specifica, legge 30 marzo 1971, n. 118;

Educatore di comunità – decreto 30 novembre 1990, n. 444 del Ministro della sanità;

Educatore professionale – decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162 – legge 11 novembre 1990, n. 341;

Educatore di comunità – decreto del Presidente della Repubblica, n. 162 del 10 marzo 1982 – legge 11 novembre 1990, n. 341.

Quindi, chi ha conseguito un titolo di Educatore tramite corsi regionali triennali prima del 1984 può partecipare ai concorsi delle ASL mentre chi si è laureato con una Laurea quadriennale sostenendo più di 40 Esami Universitari non può nemmeno partecipare al bando.

A tal proposito ed a sostegno di tutta la categoria, ritengo utile rammentare che la stessa 328/2000 e finanche la L.R. 19/2006 (ed altre leggi regionali che recepiscono gli indirizzi della Legge Quadro) prevedono la Figura dell’Educatore Professionale in moltissime strutture socio –sanitarie non specificandone la provenienza formativa ed inoltre le ricordo che gli Educatori provenienti dalla facoltà di Scienze della Formazione operano in queste strutture per conto delle Cooperative Sociali da ormai diverso tempo. Per questi motivi riteniamo doveroso nei confronti di migliaia di professionisti un immediato provvedimento Ministeriale che sani una volta per tutte questa scandalosa ed annosa questione.

rocco caforio
09/01/2009

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Educatrice Professionale e Criminologa.
Lavora per il Ministero Della Giustizia come Funzionario giuridico pedagogico. Redattrice del portale Eduprof.it dal 2003 ad oggi ed autrice di numerosi articoli sul tema pedagogico/criminologico.