Inaugurazione della nuova metropolitana: Promessa mantenuta

Finalmente dopo tanti ritardi dovuti alle lentezze burocratiche, oggi è stata inaugurata la seconda tratta della nuova linea Napoli-Giugliano-Aversa
Alla cerimonia hanno preso parte il Presidente della Giunta Regionale della Campania A.Bassolino, l’Assessore regionale ai Trasporti Ennio Cascetta, i sindaci dei Comuni di Giugliano G.Pianese ed Aversa Domenico Ciaramella, Giuseppe Racioppi amministratore unico di Metrocampania Nord Est e tanti altri rappresentanti.
10,05 Km di binari, da Piscinola/Scampia ad Aversa centro, passando per le stazioni intermedie di Mugnano, Giugliano, Aversa Ippodromo e prossimamente anche Melito (apertura prevista entro il 2010), la nuova infrastruttura rappresenta la prima linea metropolitana interprovinciale d’Italia.
La stazione di interscambio di Piscinola/Scampia consente il collegamento alla linea1 della metropolitana di Napoli, e dunque alle zone centrali della città.
Cambia così il modo di spostarsi, cambia il modo di vivere, cambia la geografia sociale ed economica.
La linea in funzione da oggi pomeriggio alle 16:30, sabato 25 aprile e domenica 26 aprile sarà percorribile gratuitamente da tutti.
Da lunedì prossimo sarà necessario acquistare il biglietto di corsa semplice Unicocampania Fascia2
“Linea Arcobaleno”-così definita perché ciascuna stazione è caratterizzata da uno dei sette colori dell’iride, realizzata in quattro anni di lavoro, comporterà una positiva ricaduta ambientale, si prevede, infatti una riduzione di 3 milioni di auto circolanti ogni anno, una diminuzione del traffico, degli incidenti stradali, dell’inquinamento acustico ed ambientale.
Il progetto MetroCampania Nord-Est ha come presupposto essenziale l’integrazione con i sistemi di superficie e come elemento portante la riqualificazione e la valorizzazione delle aree urbane interessate dagli interventi. Non solo, perché il sistema dei trasporti possa essere nel contempo uno strumento di trasformazione urbana, uno degli obiettivi perseguiti è stato il rendere più attraente l’uso stesso del trasporto pubblico, trasformando così gli spazi pubblici da luoghi di passaggio in luoghi di contemplazione e gli utenti in fruitori d’arte contemporanea.
Presenti oggi anche gli architetti Riccardo Freda che ha curato le aree interne delle tre stazioni atrio, biglietteria e banchine, Alessandro Raffone, Efisio Pitzalis, Cherubino Gambardella che invece hanno curato il rifacimento delle aree in superficie. Mentre l’allestimento complessivo è stato curato da Adriana Rispoli ed Eugenio Viola della Fondazione Donna Regina.

Articolo di Emanuela Cimmino

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Educatrice Professionale e Criminologa.
Lavora per il Ministero Della Giustizia come Funzionario giuridico pedagogico. Redattrice del portale Eduprof.it dal 2003 ad oggi ed autrice di numerosi articoli sul tema pedagogico/criminologico.