Intervista ai sentimenti

Sì perché quello di questa sera è stato davvero un setting terapeutico, un contesto dove le emozioni hanno preso sfogo: rabbia, angoscia, paura, voglia di esplodere, di amare, di raccontarsi, e perfino sentimenti associati alla sfera intima dell’erotismo, le sensazioni provate dopo l’ascolto del racconto “Sospesa ad un filo”recitata dalla sessuologa Dott.ssa Maria Rosaria Rossetti. Un racconto, un intervento inaspettato che ha lasciato tutti meravigliati e coinvolti in un trasfert emotivo.

A moderare la serata Stefania Fanelli-Presidente dell’Associazione Frida Kahio, che si è detta non solo contenta e soddisfatta dell’esito delle serate al femminile, ma cresciuta ed arricchita delle emozioni che ognuna delle relatrici ha trasmesso, ciascuna con il proprio charme, la propria capacità di coinvolgere lo spettatore, di raccontare raccontandosi.

Il nono appuntamento ha avuto inizio con il laboratorio di “Educazione ai sentimenti” curato dalla sociologa Dott.ssa Anna Polverino. Una riflessione ruotante ai sentimenti che mutano con l’evolversi della crescita dell’individuo, sui luoghi di apprendimento emotivo quale la famiglia e la scuola, dei mancati e mancanti laboratori di educazione ai sentimenti orientati anche all’educazione sessuale in termini di prevenzione e percezione del proprio corpo se non cura, in termini di prevenzione alla violenza e disturbi associati all’alimentazione.

Efficiente e coerente il suo fare riferimento alla piramide dei bisogni di Maslow: sicurezza, senso di appartenenza, autorealizzazione, fanno parte dell’uomo e della sfera dei sentimenti; sentimenti ed emozioni in quanto componenti di comportamenti rilevabili.

La serata è stata non solo occasione per mettersi alla prova con i propri sentimenti ma luogo di presentazione di due libri: I bambini della pietre- romanzo di Yasmin Tailakh e Ricchezza e povertà di Milena Piccolo.

La presentazione del libro di Yasmin Tailakh, è stata curata dalla Dott.ssa Mila Orlando- Comunicatore sociale.

Emozionati e molto comunicativi gli occhi di Yasmin autrice 15 enne, che scrive la storia di un bambino profugo che vive con la nonna,il padre è prigioniero di guerra. Il filo conduttore sono i massacri. La storia, l’atmosfera ruota attorno al massacro compiuto lungo la linea di Gaza sulla quale si riuniscono i bambini che lanciano pietre contro i soldati ,ecco perché il titolo” I bambini delle pietre”.

Yasmin ha iniziato a scrivere il suo libro durante il periodo del massacro, lei è nata in Italia e voleva e vuole far conoscere la storia della sua terra alle sue coetanee, ha partecipato con la sua scuola ad un concorso letterario e successivamente la Regione Campania l’ha premiata.

La presentazione del libro-romanzo d’amore Ricchezza e povertà- è stata invece curata da Emanuela Cimmino- presidente dell’associazione Sociale in rete , che questa sera emozionata ma pur sempre professionale in veste di amica dell’autrice ha reso il momento – intervista all’autrice- un incontro magico coinvolgente -come qualcuna del pubblico – l’ha definito.

Un’intervista ai sentimenti quella rivolta all’autrice, e la presentazione del libro mirata non sull’argomentazione lasciando così spazio alla curiosità dei lettori, quanto su un’analisi della psiche della scrittrice, dei personaggi, del contesto.

Milena, l’autrice, commossa, inizialmente preoccupata, impaurita per il fatto di dover parlare al pubblico, svestita da emozioni negative, nella sua spontaneità e dolcezza ha raccontato il suo libro, lasciando gli spettatori riflettere sul senso dell’amore e sulla capacità dell’uomo non solo di essere attore della propria vita bensì autore se si pone in condizioni possibili e capaci di accettare anche le difficoltà, di superare gli ostacoli, di essere forte e tenace.

Milena Piccolo, moglie, mamma, semplice casalinga- “sono una casalinga che scrive”- così si è definita in pubblico, è già all’opera con il suo secondo libro, filo conduttore questa volta: la fede cristiana, la sua fede..

Emanuela Cimmino

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Educatrice Professionale e Criminologa.
Lavora per il Ministero Della Giustizia come Funzionario giuridico pedagogico. Redattrice del portale Eduprof.it dal 2003 ad oggi ed autrice di numerosi articoli sul tema pedagogico/criminologico.