La giornata contro la violenza

Nell’ambito della Settimana contro la Violenza indetta dal Ministero delle pari opportunità, presso la Scuola Media Statale Ada Negri di Villaricca, il giorno 17 ottobre 2009 si è tenuto l’incontro-dibattito dal titolo una “Giornata Contro la Violenza”.

L’iniziativa promossa dall’Assessorato alle Politiche sociali, dall’Assessorato all’Istruzione del Comune di Villaricca, dalle Associazioni Cittadinazattiva Napoli Nord e Sociale in Rete Onlus, è stata occasione per fare formazione, informazione e prevenzione ai fini di sensibilizzare i cittadini a partire dai più piccoli ad essere particolarmente attenti ai vari fenomeni di cui si è assediati e sapere soprattutto come agire, per non rimanere da soli, abbandonati nel proprio silenzio-

Violenza sulle donne, Violenza on line, cyber bullismo, cyber stalking, razzismo, stalking-mobbing, omofobia: i temi presentati ed affrontati.

“Quella di oggi è una lezione magistrale- ha così esordito l’Assessore alle Politiche sociali del Comune di Villaricca Dott. Vincenzo Granata- deve essere un input perché possiate voi ragazzi agire per migliorare le cose, per migliorare il nostro sistema.

“Binomio violenza è potere”- è su questa prassi teorica che la Dott.ssa Tommasiello, Capo settore Ufficio assistenza del Comune di Villaricca ha invitato i presenti a riflettere portando in aula la testimonianza indiretta dei casi di violenza di cui si viene a conoscenza a fatica, perché il potere genera silenzio, violenza interiore.

“Non c’è più neppure creatività, voglia di comunicare, del contatto, di innamorarsi alla vecchia maniera” ha continuato l’Assessore alla Cultura se non vice sindaco il Prof. Vincenzo Palumbo – facendo riferimento alla violenza mediatica, quella televisiva riallacciandosi al discorso sulla violenza on line descritta dal Dott. Salvatore Salatiello

La televisione, i canali del web: face book, you tube, le chat, generano pigrizia, aggressività, chiusura; condizionano i ragazzi ad essere simili, compartecipi di bravate per essere parte del gruppo, per essere alla “moda”

Quella delle immagini trasmesse dalla tv è una violenza gratuita: modelli di riferimento da imitare, programmi nei quali viene violata e falsificata la propria privacy, l’invito al di là dello schermo del pc ad incontrarsi dopo essersi conosciuti con sconosciuti, tutti fattori che generano aggressività, persecuzione, brutalità, maltrattamenti.

Ma anche l’amore forse fin troppo forte, morboso, le troppe attenzioni possono produrre violenza, persecuzioni, ed è il caso dello Stalking affrontato dalla Dott.ssa Emanuela Cimmino che ha delineato le caratteristiche psicologiche sia del molestatore che delle vittime riallacciandosi trasversalmente al mobbing ed al bullismo, perché facenti parte di ciò che cita l’art 612 bis del codice penale: gli atti persecutori.

Atti che appiattiscono l’individuo, che infondono disagi emotivi e relazionali, che generano spavento, paura, la perdita della propria libertà e dignità personale, la violenza psicologica: ghettizzazione personale e psicologica; solo apparentemente sembra meno grave ma è la più diffusa e silente.
Perdita di stima, di fiducia in se stesso, perdita della propria identità sono sensazioni, reazioni che prova anche chi subisce discriminazioni perché straniero, perché omosessuale sia in senso maschile che femminile.

Il loro un percorso duro e lungo: l’acquisizione dell’accettazione da parte degli altri, il rispetto per la propria cultura ed identità sessuale.

L’incontro dibattito è stato anche momento di ascolto circa le esigenze, i bisogni, le richieste di aiuto da parte dei ragazzi che attenti ed interessati non solo hanno preso appunti per girare le informazioni attinte ad i loro compagni ma hanno posto domande di forte spessore critico ed esperienziale.
I ragazzi/e hanno chiesto aiuto inviando messaggi che ci fanno riflettere su quanto realmente qualcosa di più concreto si potrebbe e dovrebbe realizzare nel nostro contesto territoriale.

I ragazzi chiedono di comunicare: ed allora ben vengano tanti altri momenti come la giornata dedicata alla violenza.

Emanuela Cimmino
www.eduprof.it

Riprese e video : “Una Giornata Contro la Violenza”

http://www.melitonline.org/webtv/modules/AMS/article.php?storyid=131

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Educatrice Professionale e Criminologa.
Lavora per il Ministero Della Giustizia come Funzionario giuridico pedagogico. Redattrice del portale Eduprof.it dal 2003 ad oggi ed autrice di numerosi articoli sul tema pedagogico/criminologico.