SCUOLE APERTE, ANNO NUOVO

La scuola diventa un luogo di “protezione”, di riferimenti saldi, dove è consentito comunicare senza giudizi, comunicare attraverso il verbale, non verbale, con il linguaggio dell’arte, della musica, del movimento, un luogo dove è possibile ascoltare, confrontarsi e mettersi in discussione per conoscersi e conoscere l’altro, un contesto di incontro tra bambini adulti esperti, bambini –docenti- esperti, genitori ed esperti, sì, perché la scuola, agenzia mediatrice accoglie anche i genitori, fin troppo spesso presenti solo per acquisire informazioni circa l’andamento didattico dei propri figli.
Oggi si vogliono garantire percorsi laboratoriali e progettuali rivolti anche ai genitori, percorsi di formazione ludica-teoretica, di conoscenza psicologica e pedagogica, di acquisizione di miglior dinamiche familiari per essere bravi educatori in famiglia.
E’ con il Bando scuole aperte che la Regione Campania da sempre attenta alle tematiche sociali, educative, con particolare rifermento alle fasce deboli, in concertazione con misure di legge quali l’ex 285/97, l’328/00 rivolte al sociale, cooperando con reti territoriali , approva e finanzia diverse scuole di ogni ordine e grado nella realizzazione di progetti miranti al conseguimento di obiettivi trasversali.
Progetti in un primo momento valutati ed approvati per fini anche economici oltre che per i contenuti prettamente educativi e sociali.
Dal mese di ottobre 2009 il via ai nuovi progetti di Scuole Aperte.
Contrastare il disagio giovanile, prevenire la dispersione scolastica ; potenziare le capacità relazionali e lo sviluppo armonico della persona, favorire il dialogo tra scuola e famiglia offrendo sostegno alla genitorialità; rafforzare l’azione educativa della scuola nella sua funzione culturale, sociale e civile mirando alla cittadinanza attiva;promuovere la legalità, la convivenza multietnica, le pari opportunità, il rispetto per il diverso, per l’ambiente; creare occasioni di incontro tra i vari contesti formali ed informali vicini, sono tra i tantissimi obiettivi che le scuole aperte intendono assicurarsi con i loro percorsi progettuali . (www.scuoleaperte.com)
Per l’attuazione dei progetti le scuole possono avvalersi della collaborazione della rete territoriale, di associazioni con le quali vengono redatti protocolli d’intesa, servizi sociali e sanitari, enti locali e cooperative.
Per il conseguimento degli obiettivi inoltre vengono attuate metodologie didattiche innovative come presupposto e dimostrazione di come la pedagogica mutua con il mutare della società fino a diventare pedagogica comunicativa, (insomma) pedagogia della realtà
Non solo ai fini di sensibilizzazione, promozione, divulgazione delle attività previste, in merito ai momenti di accoglienza,inizio attività, percorsi itineranti e manifestazioni finali; ciascuna Istituzione Scolastica può avvalersi di strutture organizzative professionalmente accreditate a promuovere al pubblico tali iniziative.

Emanuela Cimmino

www.eduprof.it / www.comunicazionecreativa.eu

www.melitonline.net rubrica: Avanti tutti

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Educatrice Professionale e Criminologa.
Lavora per il Ministero Della Giustizia come Funzionario giuridico pedagogico. Redattrice del portale Eduprof.it dal 2003 ad oggi ed autrice di numerosi articoli sul tema pedagogico/criminologico.