Non ti scordar di me … Ricordando Mimmo Marrone

Il suo nome scolpito non solo sulla targa commemorativa all’ingresso della Sala teatro, palestra di vita e di incontri, Mimmo Marrone era uno sportivo, docente di Educazione Motoria, ma gli piaceva recitare e giocava a fare l’attore con i suoi alunni instancabili di seguirlo, di ascoltarlo, di essere i suoi passi.

Famiglia e scuola sono sempre stati i suoi due mondi per i quali metteva tanta energia alimentata dall’amore e dalla passione del fare e dell’essere presente continuamente in questi due contesti di formazione e di crescita partecipata e partecipativa.

Il suo nome scolpito nei cuori di tutti coloro che l’hanno conosciuto, la scuola prende il suo nome, una scuola che l’ha visto ridere, sorridere, ma anche piangere, mostrando la fragilità di un uomo autentico, perché il vero uomo è colui che non nasconde le sue debolezze, si è adulti quando le si riconoscono e si ha il coraggio di mostrarle.

Con lui, tutti i componenti della scuola, a partire dal Dirigente Prof. Rispo, il prof.F.Feliciello , amici oltre che colleghi, hanno condiviso sfide per le quali si lanciava, la più grande e quella riuscita: avere una scuola dove i ragazzi potessero sentirti accolti, un luogo di crescita e di comunicazione aperta, educativa, di relazione sociale.

“Hai dato tanto a tutti, hai dato tutto a tutti, grazie per i tuoi sogni”-“Grazie per non esserti mai arreso, grazie per essere entrato nei nostri cuori, non ne uscirai mai”- ha così ricordato il Dirigente il suo Prof.amico Mimmo Marrone

L’esperienza con Mimmo è stata raccontata anche dagli alunni, esordendo con : Siamo qui per te, lo sai?

Alunni, pre adolescenti, che lo ricordano per il coraggio che lui stesso trasferiva alle loro menti, ai loro cuori, lo ricordano soprattutto per aver loro insegnato “L’arte di vivere la scuola come una palestra di vita”

“Sarai il nostro albero e noi le foglie a te legate”

Mimmo Marrone: un uomo che ha arricchito tanti delle sue esperienze, è stato ricordato anche con brani musicali realizzati da colleghi docenti di Educazione Musicale, perché le note, possano averlo raggiunto.

Emanuela Cimmino
www.eduprof.it

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Educatrice Professionale e Criminologa.
Lavora per il Ministero Della Giustizia come Funzionario giuridico pedagogico. Redattrice del portale Eduprof.it dal 2003 ad oggi ed autrice di numerosi articoli sul tema pedagogico/criminologico.