Integrazione tra i popoli : Un ponte a Sarajevo

E’ un ponte che ha come scopo predominante unire la nostra cultura con quella di Sarajevo.

Frenetiche le prove per l’ante prima dell’intero pomeriggio, colorate le luci sul palco, voci sonore che hanno fatto da sottofondo all’evento, coinvolgenti gli organizzatori, emozionante l’accoglienza in lingua italiana e bosniaca ai bambini di Sarajevo.

Scatti su scatti, le perfomance artistico -musicali, sul palco, hanno costruito un puzzle di emozioni, sensazioni forti, inviando alla platea messaggi di integrazione culturale autentica così come l’ha definita il sindaco di Villaricca Avv.Raffaele Topo.

Ricordi in fotografie: presentate le immagini su Sarajevo, descrittive, comunicative: una Sarajevo sotto la neve, ricca di monumenti, chiese, sinagoghe, moschee distanti tra loro 150 metri come a Gerusalemme, l’orologio simbolo per i musulmani della preghiera.

Musica, teatro, i canali attraverso i quali è stata comunicata la pace, l’unione, la bellezza della differenza.

Suggestiva una What a Wonderful world- cantata da Maria Luisa Cartesio -ad aprire lo spettacolo, seguita dagli Etnia con uno straordinario Napoletano Atipico; belle, fin troppe belle le “Parole” cantate da Francesco Mennillo, quelle parole spesso pungenti, che feriscono, le parole fondamentali che fanno male ma che fanno anche bene; singolare il duetto Joperbacco con un inedito “Meraviglioso”; commuovente, tremante la voce del baritono Antonio Santaniello con Notte di Natale ed allettante il coro della parrocchia Madonna delle Grazie ricco di voci miste e strumenti di ogni tipo.

Tanti anche i momenti dedicati al teatro:”Ho ucciso mio fratello”-monologo di un soldato in guerra e senza tempo, scritto e recitato da Mimmo Guarino, accompagnato dal sottofondo musicale Schindler’s List Theme suonato da Ciro Sannino; immancabile Pulcinella con i livelli che salgono – il duetto Mimmo Guarino e Massimiliano Iennaco.

Il momento della poesia: Inverno di Jovan Jovanovic Smai recitata in bosniaco da Gordàna Ler.
Ad assistere allo spettacolo organizzato dallo Spazio ACE (Arte Cultura Eventi) con il patrocinio dell’assessorato al Comune di Villaricca, loro i protagonisti della serata un gruppo di bambini di Sarajevo, accompagnato dalla Croce Rossa di Napoli e dalla famiglia italiana che lo ha preso in affidamento per questi giorni di festa.

Bambini con i quali si è cantato, scherzato e comunicato, una conoscenza fatta di sguardi e di comprensioni dirette, di immediata sintonia e di un legame che resterà come bel ricordo da custodire gelosamente.

A fine spettacolo è stato loro consegnata una pergamena in ricordo dell’evento.
Per la realizzazione dell’evento hanno partecipato diverse associazioni territoriali quali: Sociale in rete onlus, Illimitarte, Cittadinanza attiva e Melitonline.

Emanuela Cimmino

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Educatrice Professionale e Criminologa.
Lavora per il Ministero Della Giustizia come Funzionario giuridico pedagogico. Redattrice del portale Eduprof.it dal 2003 ad oggi ed autrice di numerosi articoli sul tema pedagogico/criminologico.