All’evento Maestri d’Italia : una scuola per tutti e di tutti

Presenti non solo docenti di scuola primaria, media e superiore, ma diverse associazioni territoriali che si adoperano con progetti e laboratori a rendere la scuola un contesto di formazione e di crescita attraverso il ludico, il creativo, la musica, l’ascolto, la relazione d’aiuto.

Associazioni che mettono a disposizione risorse umane al fine di affiancare docenti e sostenere gli alunni dal punto di vista psico – socio pedagogico, fungendo da agente di rete con le famiglie, i servizi sociali, sanitari, gli enti locali, offrendo inoltre orientamento scolastico e professionale.

Maestri d’Italia è stata occasione per presentare il Rapporto di Adolfo Scotto di Luzio sullo stato della scuola nel nostro paese.

Relatori :Adolfo Scotto Di Luzio , Paola Mastrocola , Ernesto Galli Della Loggia, Luca Cordero di Montezemolo leader della fondazione Italia Futura che ha esordito nell’evidenziare l’importanza dell’alleanza educativa -che deve formarsi tra genitori ed insegnanti.

La famiglia deve e potrebbe collaborare di più con la scuola, in termini di condivisione di funzioni-obiettivi, deve diventare contesto di facile e chiara comunicazione, occorre insieme trovare le metodologie adeguate, lavorare con strumenti adatti all’età degli alunni: l’immaginario, l’emozione, il linguaggio del corpo, canali preferenziali e sicuramente più accessibili dagli stessi.

Scuola e famiglia devono modernizzarsi, devono usare il linguaggio di oggi ed adoperarsi di strumenti consoni alla società nella quale viviamo.

Occorre che i costruttori del domani imparino in una scuola fatta di riforme per migliorarsi, le stesse riforme non a caso mirano prevalentemente al cambiamento, all’ottimizzazione delle agenzie educative, riducendo danni e difficoltà spesso presentanti dalla stessa scuola, una scuola che sia prestigiosa, che punti alla formazione degli insegnanti.

Occorre dunque investire sui maestri e sugli alunni, puntare ad un selettivo reclutamento dei docenti, puntare ad una scuola che sappia ascoltare e promuovere le idee migliori, sostenere e produrre progetti innovativi perché i più piccoli siano i cittadini del futuro, portatori di valori persi quale la generosità, la giustizia, la solidarietà.

Il cambiamento del Paese deve partire dalla scuola che per l ‘ appunto ha il compito di educare e formare adulti più responsabili.

Emanuela Cimmino

www.eduprof.it

www.socialeinreteonlus.it

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Educatrice Professionale e Criminologa.
Lavora per il Ministero Della Giustizia come Funzionario giuridico pedagogico. Redattrice del portale Eduprof.it dal 2003 ad oggi ed autrice di numerosi articoli sul tema pedagogico/criminologico.