Confronto tra teatro e musica al Salotto di Emy

Ed è della Kermesse sanremese che di è discussa nella prima parte del Salotto di Emy, un viaggio nel tempo, il Sanremo di una volta, tradizionale, classico, prettamente artistico e l’edizione degli ultimi anni affascinante, originale, partecipativo; dai big di sempre alle nuove generazioni, stili di musica mutati come i contenuti delle canzoni, dall’amore in senso lato ai temi sociali e politici; si è discusso anche di come sia cambiato l’abito indossato dai cantanti e dai presentatori, la scenografia, i colori e le luci; quella della 60° edizione ricca di magia e di fascino coinvolgente.
Il dialogo tra musica e teatro è stata la caratteristica di questo salotto post Carnevale- facendo della trasmissione un contesto di formazione teatrale con il maestro Lucio Michetti- ospite nella seconda parte.
Il suo un teatro focalizzato sulla persona in contatto con le dimensioni della propria vita, il proprio vissuto, i pensieri, i conflitti interiori, un continuo confrontarsi e dialogare con il Sé fino a raggiungere il completamento dello stesso.
Un teatro semplice, fatto di mimi, di monologhi, di voci interiori, i suoi, laboratori improntanti sull’uso della voce, la comunicazione corporea, la postura, la gestualità, tecniche di improvvisazione, un recitare partecipativo con l’intento di inviare allo spettatore messaggi concreti.
Il Salotto di Emy ancora una volta è stata occasione di crescita, un’opportunità pedagogicamente costruttiva e significativa sia per chi si impegna a fare informazione e formazione via radio sia per coloro che ascoltano attivamente attivi.

Emanuela Cimmino

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Educatrice Professionale e Criminologa.
Lavora per il Ministero Della Giustizia come Funzionario giuridico pedagogico. Redattrice del portale Eduprof.it dal 2003 ad oggi ed autrice di numerosi articoli sul tema pedagogico/criminologico.