‘O lupo è addiventato pecorella al Caffè con l’autore

La sua dote è scrivere in lingua napoletana, nel momento in cui ha iniziato a comunicare scrivendo, facendo fronte così anche al suo spirito malinconico, vincendo la timidezza e la riservatezza che lo contraddistingue come ragazzo assieme alla sua profonda semplicità, non ha mai smesso, facendo della poesia la sua arma attraverso la quale inviare messaggi, gridare, denunciare con coraggio quanto di negativo emerge nella nostra società ed a causa dei nostri atteggiamenti.

Nel 2001 viene pubblicato il libro “A strada vecchia”, a seguito “I segreti di pulcinella”-“Dalla bocca del Vesuvio”.Nel 2005 viene creato il suo sito www.dariodelucia.com che ad oggi conta quattrocento mila visite ed ancora nel 2007 il suo disco “’O lup è diventato pecorella”

La speranza, il sogno di risvegliarci in un mondo capovolto, diverso da quello in cui viviamo, dove il povero diventa ricco, i furbi vestono i panni dei più deboli, è la morale di tutte le sue poesie, presente un Inno all’amore, a quei sentimenti che non si possono manovrare e che spesso ci fanno agire d’impulso; un’esortazione allo stress che ci annulla come persone che vanno sempre di fretta con pochissimo tempo da dedicare alle relazioni, ad ammirare la natura, il mare, lo stress che ci logora e che non ci fa cogliere le cose belle della vita; il ricordo di quando il poeta era bambino e viveva in un quartiere non felice ma nello stesso tempo vivibile, un inno di lode al padre che lo ha educato ad essere sempre onesto.

Malinconia, realismo, da un lato ; pessimismo, ottimismo, da un altro, sono le contraddizioni che Dario mostra attraverso le sue poesie.

Un poeta che dopo anni al Caffè con l’autore rincontra il suo professore Franco Iacolare, che lo ricorda come un ragazzo timido, riservato, che tendeva ad isolarsi, e che invece oggi si esprime con la sua qualità, il suo attributo umano, un ragazzo che ha lavorato su se stesso mettendosi in discussione e facendo emergere la qualità nascosta.

Una ricerca personale, quella di scrivere in napoletano-“ognuno è portatore multiforme di talenti”-ha affermato Lucio Michetti nello spazio dedicato al dibattito.

Dario De Lucia, un giovane autore napoletano, che nella sua impotenza-con la poesia-denuncia un mondo che non và, facendolo con una semplicità che lo contraddistingue e che lo fa essere anomalo, poiché oggi i giovani semplici sono ritenuti tali-anomali-per l’appunto.

Un Caffè con l’autore si rafforza, diventa sempre più un laboratorio partecipativo e partecipante, tanto da essere richiesto in termini di realizzazione presso chalet e sale caffè.

Emanuela Cimmino

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Educatrice Professionale e Criminologa.
Lavora per il Ministero Della Giustizia come Funzionario giuridico pedagogico. Redattrice del portale Eduprof.it dal 2003 ad oggi ed autrice di numerosi articoli sul tema pedagogico/criminologico.