Il salotto di Emy: tra curiosità pedagogiche e ritorno al passato

viaggio radiofonico ha avuto diversi ospiti capaci di regalare immerse ed immense emozioni.
Una comunicazione quella del 25 marzo 2010 rivolta al passato, a quando si scriveva a penna, facendo riferimento alle immagini del libro “Cuore”(De Amicis), a quando ci si ricorreva alle lettere per corteggiare, a quando i funzionari delle pubbliche amministrazioni avevano cura delle “carte”, per poi catapultarci nel tempo che è trascorso, in un progresso che avanza strepitosamente e dunque comunicazione mass-mediale, tecnologica, informatica con tutti i suoi pro ed i contro.

Una comunicazione che per certi versi sembra essere interattiva-diretta-simultanea, ma pur sempre assi metrica, perché priva di emozioni, di contatto fisico, di reale attenzione e di ascolto, sminuendo sentimenti e sensazioni; una comunicazione informatica che può arrivare a tutti ed a tanti in maniera veloce, libera nel scegliere lo spazio-contesto, che unisce, fa ritrovare persone e recuperare contatti ma che può essere anche pericolosa perché da essa molti dipendono.

Dipendenza da internet, gioco d’azzardo, poker virtuale, robotica applicata alla pedagogia, clown terapia -gioco del sorriso, riforma scolastica, sono state le curiosità pedagogiche che hanno fatto del contesto trasmissione un’occasione di saperi e di conoscenze colorate da tanta musica, alternandovi per rimanere in tema melodie del passato e del presente.
Un salotto particolare, ricco di indescrivibili emozioni, di ricordi, ringraziamenti, di saluti.

Tanta commozione per l’esperta, per i fiori ricevuti dalla Famiglia di Melitonline, una famiglia dalla quale la stessa si dice di essere stata adottata.

Accolta, apprezzata, stimata, Emy non è riuscita a controllare le sue emozioni in diretta, ed è in diretta che c’è stata quella condivisione che ha reso ogni puntata speciale, unica, storica.

Il salotto di Emy, per il momento finisce qui.

L’esperta per un periodo non definito lascia fisicamente il contesto formazione che le ha dato la possibilità di sperimentarsi, di scommettere con se stessa, di conoscersi e conoscere gli altri, certa che continuerà a collaborare anche da lontano sia per la parte editoriale che per la radio, utilizzandovi mezzi per l’appunto mass-mediali e diretti.

Grazie Melitonline.

Grazie a tutti. Emanuela Cimmino

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Educatrice Professionale e Criminologa.
Lavora per il Ministero Della Giustizia come Funzionario giuridico pedagogico. Redattrice del portale Eduprof.it dal 2003 ad oggi ed autrice di numerosi articoli sul tema pedagogico/criminologico.