Il Racconto nel cassetto : la settima edizione alle porte

In anteprima alle porte della settima edizione, segue l’intervista a Teresa Meo –coordinatrice del Racconto nel cassetto.

L’ associazione Ali da anni si adopera per dare spazio alla cultura ed ai suoi tanti modi di esprimerla, quale la motivazione da non esserne mai stanca di farsi promotrice?

L’associazione è essenzialmente il dottore Valente, persona squisita,che ha compreso il senso della cultura nelle sue componenti globali. Fuori da sterili individualismi intellettuali per il Dottore la cultura rappresenta un impegno etico e sociale,che parte dal territorio e investe in beni materiali e immateriali,quali una sede,un luogo di aggregazione propulsivo in un ambiente spesso alla ribalta di episodi delinquenziali,espressione di una povertà non solo economica,ma principalmente di assenze ,anarchie e pseudovalori dove le istituzioni non sempre hanno saputo investire in una visione prospettica per il benessere dei cittadini. L’immobilismo intellettuale ha poi generato questa specie di sopore dove il nulla,l’abbandono hanno fatto il resto. L’associazione nasce in questo contesto, ribaltando la storia locale in una sfida nazionale: una sorta di appello alle menti italiane

Tra i tanti eventi organizzati dall’Ali, emerge Il Racconto nel cassetto.
Cosa è realmente il Racconto nel cassetto?

Il racconto nel cassetto giunto alla conclusione della settima edizione (19 maggio serata di gala e proclamazione dei vincitori )rappresenta uno dei più qualificati concorsi a livello nazionale.

Settima edizione della Serata di Galà , le novità di quest’ anno?

Quest’anno hanno partecipato 620 scrittori con racconti inediti pervenutici da tutt’Italia. La prima giuria,coordinata da Teresa Meo, ha selezionato i racconti per la giuria popolare presieduta da Luigi Galluccio.10 racconti e 5 fiabe sono stati affidati alla giuria tecnica presieduta da Ermanno Corsi e composta da Maurizio De Giovanni ,Pino Imperatore, Pietro Treccagnoli,Teresa Meo.

Quali i premi?

Il montepremi di 10000 euro prevede 3 premi per racconti e romanzi brevi,e 3 premi per fiabe e racconti per ragazzi.

Intanto questi sono i titoli e la provenienza delle quindici opere finaliste:

Sezione Racconti e Romanzi brevi

“L’etica e la guerra” (autore G.V., Bassano del Grappa, Vicenza), “Come vorrei che oggi fosse lunedì” (I.A., Marano, Napoli), “La costruzione del futuro” (D.M., Chieti), “La terra negata” (G.G., Fanna, Pordenone), “Quel furgone acceso al lato della strada” (G.S., San Donà di Piave, Venezia), “L’autunno di Pasquale” (C.R., Marano, Napoli), “Il commiato” (F.I., Napoli), “La pioggia bagnerà ancora la terra” (M.L., Napoli), “Asso di spade” (T.K., Trichiana, Belluno), “I ciliegi di De André” (C.V., Palermo).

Sezione Fiabe

“La mia città” (autore S.L., Mathi, Torino), “Il Natale di Tommy” (M.G., Foligno, Perugia), “Pino, il topo ballerino” (P.C., Trento), “Rosario, il principe bulletto” (R.M, Salerno), “La storia del coniglio nel cappello” (D.D., Roma).

Nel corso della manifestazione, saranno consegnate anche le Medaglie d’oro dell’Ali, significativi riconoscimenti che l’Associazione, presieduta da Pietro Valente, conferisce a personalità del mondo delle professioni che si sono particolarmente distinte nel loro campo.

Emanuela Cimmino

www.eduprof.it
www.socialeinreteonlus.it

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Educatrice Professionale e Criminologa.
Lavora per il Ministero Della Giustizia come Funzionario giuridico pedagogico. Redattrice del portale Eduprof.it dal 2003 ad oggi ed autrice di numerosi articoli sul tema pedagogico/criminologico.