Inviata tra i borghi: arte, moda e spettacolo

La settimana del 3 giugno ha avuto inizio con la mostra itinerante: arte in tutte le sue sfaccettature presenti lungo le strade più caratteristiche da Piazza Arnolfo a via Garibaldi alla città vecchia raggiungibile dopo aver percorso una suggestiva galleria in mattoni l’ascensore di vetro.
Maestoso al Teatro dei Varii il lavoro dei ragazzi del Volta di Colle presentato nella serata del 7 giugno seguito dalla presentazione del libro dell’Arch.Prof.Duccio Santini.E sempre al Teatro dei Vari dal 9 all’ 11 giugno in scena il musical in lingua inglese “West side story”, danza, racconto in movimento, musica, parlato, ha fatto vivere in maniera partecipativa la ricca cittadinanza ed i tantissimi turisti già presenti nei borghi.
Profumata, gustosa, la serata che ha visto le sue strade di tavolate a lume di candela sotto il cielo stellato e le luci di una città medievale che sempre più si mescola con il presente.
Cristalli- perché Colle è la città del cristallo-, moda e arte, hanno fatto sognare e la serata dedicata alla moda, è stata sicuramente a mio parere il momento ed il contesto più significativo, protagonisti sulla passerella alunni e docenti assieme non questa volta in aula né in laboratorio, ma sotto gli occhi dei riflettori, davanti a tanti spettatori, epica, storia, scienze, tecnologia, urbanistica, architettura, materie in immagini, movimento, racconto del viaggio di Ulisse, il suo incontro con le donne del percorso- epopea-, tessuti, abiti creati realizzati dalle ragazze del Cennini-sezione moda e dei gioielli progettati e realizzati dalle ragazze e ragazzi della sezione meccanica.
Una lunga passerella in Piazza Arnofo, happy hour, permorfance teatrale, protagonisti in campo, un’occasione per stare assieme e presentare la moda, esprimere la cultura attraverso l’arte, la parte alta e bassa di Colle in comunicazione, tempo che trascorre, tempo che viaggia.
Passato, presente, futuro, mimetismo urbano, ispirazione di colori, abiti creati pensando alla fantascienza, a come potrebbe essere il futuro; ambiguità, seduzione il tema delle prime sfilate; relax, benessere, colori tenui e beneficianti; paradosso di paesaggi artificiali senza mai allontanarsi dal mare e dalla montagna , le successive.
Parodia metropoli, capi del giorno e capi della notte, un’estate in città, hi-tech, aspetti formali ed informali che si incontrano, hanno preceduto la fiaba, il sogno, abiti da sposa, colori delicati, dolci, un tocco magico e stupore tra luci artificiali e quelli di un cielo stellato.
Sfilata con intermezzo di una rappresentazione teatrale ad opera dei ragazzi di Atelier 2000 , Ulisse l’uomo dal multiforme ingegno e le sue donne: Circe simbolo della seduzione, Calipso l’immortalità, Atena la saggezza, Nausica simbolo della giovinezza e Penelope la progettualità, il lavoro, la fedeltà, la metafora della vita.
Quella del 10 giugno, una serata non come le altre, in mezzo al pubblico, inviata tra arte, spettacolo e soprattutto moda.

Emanuela Cimmino

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Educatrice Professionale e Criminologa.
Lavora per il Ministero Della Giustizia come Funzionario giuridico pedagogico. Redattrice del portale Eduprof.it dal 2003 ad oggi ed autrice di numerosi articoli sul tema pedagogico/criminologico.