Criminologia minorile

La società italiana del terzo millennio appare profondamente trasformata rispetto a cinquanta anni fa quando, all’indomani della affermata democrazia, si affacciava sul panorama mondiale desiderosa di ricostruire quello che la guerra aveva sconvolto e di attuare gli ideali di uguaglianza e di solidarietà, patrimonio di tutte le nazioni civili e liberali.

Il “male minore”

Le statistiche ufficiali assolvono solo in parte il delicato compito di dare un volto alla criminalità minorile, per ricostruire il quale è indispensabile far riferimento alle ricerche svolte sulla devianza sommersa e all’opinione pubblica, alimentata dagli organi di informazione.

Devianza e minori

Il termine devianza proviene dal tardo latino deflexere (deflectere) cioè deviare e vuol dire allontanarsi dal giusto, dalla norma, costituisce ciò che i Romani chiamavano assenza del criterium, ovvero mancanza di giudizio, di assennatezza e di buon senso .