Educazione alla legalità

Intervista al Dott. Gasperini Ignazio- Responsabile dell’Area educativa tratta mentale dell’Ipm di Nisida

15 ottobre 2009-Marano ragazzi spot festival

D.L 448/88 processo minorile sulla personalità, misure cautelari; 2009 aumenti di reati, nuove e più carceri. Quali i fattori di cambiamento ed i problemi?

Quello del 448/88 è sicuramente un processo basato su principi fondamentali molto più attento alla persona.

La mafia, organizzazione criminale, che fin troppo spesso si sostituisce allo Stato colmando i suoi vuoti, in una società dove dovrebbero intervenire istituzioni più credibili, è stato l’oggetto studio di questi ultimi giorni, è stato il principale argomento di discussione nei circle time televisivi e politici, ma mai come il ricordo delle tantissime vittime che hanno perso la vita per amore della giustizia e della verità, a causa della mafia.

21 Marzo 2009, primo giorno di Primavera, si svolgerà a Napoli la” XIV edizione della Giornata della memoria e dell’Impegno delle vittime delle mafie” a cura dell’associazione Libera, l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio del comune di Napoli, la Provincia di Napoli e la Regione Campania.

Sarà rappresentato venerdì 1.mo febbraio 2008, alle ore 19, nel teatro Giancarlo Siani di Marano (già cinema Lily, in via IV Novembre a Marano), lo spettacolo “Gomorra”, tratto dal best seller di Roberto Saviano con la regia di Mario Gelardi ed allestito a cura del Teatro Mercadante nell’ambito della rassegna Teatri della Legalità, patrocinata dall’assessorato all’Istruzione della Regione Campania in collaborazione con il Comune di Marano. L’iniziativa, come si ricorderà, si rivolge alle platee scolastiche per consolidare la cultura della legalità attraverso lo strumento teatrale. Gli spettacoli vengono proposti alle scolaresche di 8 comuni della Campania e intendono offrire spunti di riflessione e approfondimento per le attività didattiche. Nello specifico, la messa in scena di “Gomorra” assume particolare importanza, anche alla luce dei temi trattati da Saviano nel suo lavoro letterario, avendo attinto a piene mani da risultanze di indagine della Direzione investigativa antimafia sia sulla camorra in senso lato che sulle devastazioni del territorio a causa del circuito vizioso dello smaltimento dei rifiuti, tema di estrema attualità purtroppo.

Il nostro paese come ben sappiamo si sta lasciando alle spalle un decennio molto importante per quel che riguarda la lotta alla criminalità, lotta che è passata attraverso il sacrificio di persone che hanno fatto della propria vita uno scudo contro la mafia e la criminalità organizzata.

L’educazione alla Legalità, non può prescindere soltanto dall’educazione familiare e sociale, bensì dal principio educativo scolastico, il quale ha come finalità la formazione del cittadino e l’acquisizione del senso di appartenenza ad una comunità nella legalità.

Ogni minore ha diritto di “godere del miglior stato di salute possibile e di beneficiare di servizi medici e di riabilitazione”.
Ai disabili fisici o mentali deve essere garantita una vita soddisfacente. Gli Stati si impegnano a riconoscere ai minori il diritto di essere protetti dallo sfruttamento economico e da qualunque tipo di lavoro che rechi loro danni. Adeguate misure devono essere aggiunte per la protezione dei fanciulli dall’ uso di stupefacenti e per agevolare il riadattamento dei minori vittime di negligenze, sfruttamento o maltrattamenti.