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L’Associazione Culturale “LA FARANDOLA”, in collaborazione con il Presidente del Municipio Roma VII Roberto Mastrantonio e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Soprintendenza del Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma, hanno presentato il 3° appuntamento della stagione de “L’EVENTO OLTRE LE NOTE Artisti a Confronto” 2009-2010 .

E’ stato un Carnevale magro-questo del 2010-rimandate diverse sfilate previste dalle kermesse locali, in programma cortei tematici con particolare riferimento alla multiculturalità, all’integrazione dei popoli, alla pace ad alla condivisione delle differenze in senso lato; carri, ballerini, piccoli e grandi ricoperti per strada questa volta non da coriandoli e stelline bensì da gocce di pioggia gelida e piccoli fiocchi di neve che per un istante hanno rivestito di un manto bianco le nostre strade; manto che subito si è sciolto a causa del nostro clima mite- ma ha stupito -tutti che come bambini davanti a qualcosa di nuovo-affacciati alla finestra-hanno immortalato con digitali il momento fuggente ed alquanto paranormale nel nostro territorio.

E’ una Villaricca all’insegna della storia, attenta agli aspetti della vita sociale e della sicurezza, una città con una nuova scuola, quella di questi giorni.

Il 28 gennaio 2010 presso il Centro polivante di via Napoli è stata celebrata la Giornata della memoria-ricordando le vittime dell’Olocausto, del nazismo e del fascismo. Un programma ricco di iniziative ad opera delle associazioni del territorio, delle scuole elementari e medie. La manifestazione ha previsto la messa in scena dello spettacolo “Dal Principio vennero a prendere gli zingari” a cura del Collettivo Teatrale “L’anima ed il suo doppio”di Lucio Michetti, seguito dalla lettura di poesie ed ancora un video clip musicale dei Marenia sul Campo di concentramento di Ferramonti(Cosenza).Per concludere l’intermezzo “Una Memoria da non dimenticare … Mai!!!” della Compagnia “Teatranti per caso”.

30.12.09 Da poco i collaboratori di Melitonline hanno brindato al nuovo anno, l’ hanno fatto con un pomeriggio ricco di eventi susseguitosi in diretta, un happy hour imprevedibile, dall’ospite d’onore in radio Santolo Taglialatela Scafati che ha esordito con il suo libro “L’autore di ricordi”, alla platea presente in sede per la presentazione del corso di lingua inglese attuato ad opera dell’associazione Nu.Ci.Me (Nuovi cittadini melitesi).

Villaricca 21.12.2009 Si è da poco concluso il Reading di Poesie e racconti , serata promossa nell’ambito del progetto di animazione culturale interattiva “Un caffè con l’autore”- dal coordinamento delle associazioni territoriali: Sociale in Rete onlus, Cittadinanzattiva Napoli Nord, Associazione Culturale Musicale “illimitarte”, il Collettivo Teatrale “L’Anima e il Suo doppio” e Teatro Spazio ACE.

Location di creatività e di partecipazione democratica il salone eventi dell’Associazione ALI, in Via A. Genovesi, 5 – Villaricca

In onore dei santi protettori S.Rocco e S.Gennaro, da moltissimi anni la celebrazione del giglio rappresenta per il paese di Villaricca , una volta denominato Panicocoli un pezzo di tradizione, un’ immancabile appuntamento con la cultura folkloristica, sacro e sagre, una ricorrenza che unisce i cittadini che sostano in piazza, si incontrano, cantano, pregano assieme, partecipano a spettacoli, ma soprattutto sono lì per il Giglio o meglio sono sotto il Giglio portandolo sulle proprie spalle facendolo alzare a scansioni musicali e di danza.

Un’imponente costruzione la cui usanza risale ai primi cristiani con lo scopo di cospargere di gigli le strade che doveva poi percorrere il trionfatore tornato dall’esilio o dalla sua missione.

E’ un’estate da mille discussioni questa del 2009, a parte l’altissima temperatura e gli incidenti di montagna.
A creare riflessioni e perplessità ma nel contempo ad essere oggetto di confronto sotto l’ombrellone l’argomento: gabbie salariali, inno nazionale e dialetti.

Elena per tutto l’inverno per motivi di lavoro ha percorso una strada, non ne conosce il nome, forse la variante o il prolungamento della Domitiana.Bellissime, giovanissime, alte, more, bionde, rosse, dai capelli lunghissimi, ben truccate e fisico da modelle, le tante ragazze che quotidianamente vendono il proprio corpo, ferme sui marciapiedi, sedute sotto ad un ombrellone per ripararsi dal sole o sotto qualche pianta, munite di borsette, specchietto, cellulare ed immancabile bottiglia di acqua.

ROMA – L’abbraccio caldo, fraterno, degli italiani alla gente colpita dal terremoto d’Abruzzo, stremata dal dolore e la paura, diventa davvero commovente, non solo per l’eccezionale quantità e la grande varietà di proposte d’aiuto, ma anche perché, leggendo i messaggi che arrivano a Repubblica.it, si finisce per riconoscere un’Italia che c’è, che esiste, ma che forse non viene abbastanza “raccontata”.

Sono sinceramente stanca di partecipare a manifestazioni oceaniche e leggere su alcuni quotidiani che, in realtà, i manifestanti sono pochi, che il movimento si ta spaccando, che gli studenti non hanno capito nulla, non sanno neppure leggere i decreti, che il tempo pieno raddoppierà, che la colpa è della disinformazione, eccetera, eccetera.