Carcere e Giustizia

L’ASCOLTO E LA GIUSTIZIA

Negli ultimi anni si è diffuso l’ uso del telefono per ascoltare, offrire accoglienza e informazioni a persone con problemi di natura diversa. Sono state anche definite le competenze di base del consulente ed individuati indicatori di performance necessari per valutare, sia durante il servizio che nei processi di apprendimento e formazione, la reale acquisizione delle competenze stesse.
La relazione con il bambino passa attraverso una professionalità che va ricercata e promossa attraverso adeguati percorsi formativi e attraverso un’ ampia condivisione di principi di qualità. Lo stesso vale per le nuove forme di aiuto e di consulenza a distanza anche on-line.
L’ idea di una forma di ascolto, di supporto e consulenza che utilizzi gli strumenti della rete, suscita spesso posizioni molto critiche, dando l’ impressione di urtare contro gli stessi fondamenti del procedere della consulenza. Ma questo nuovo modo di dare aiuto a distanza richiede modalità diverse nella gestione della relazione di aiuto e di ascolto e nuove competenze all’ operatore-consulente .