|
Ai sensi dell'art 65 sui diritti d'autore, si fa richiesta a chi volesse prendere spunto dagli articoli dei siti eduprof.it e minorionline.it, per tesine, tesi di laurea, lavori di specializzazione, relazioni, di richiederne l'autorizzazione alla redazione se non all'autore del singolo articolo specificandone la motivazione e citandone la fonte.
|
|
|
 |
|
|
 |
|
|
|
|
| Uno sguardo al transfert nella situazione di apprendimento |
|
| Sabato, 15 Novembre 2003 - 14:54 - 550 Letture |
 |
docente , pur essendo vagamente consapevole della vasta gamma di emozioni, sentimenti, tende ad ignorarla, a sottovalutarne la forza e l' effetto che essa può avere all' interno del rapporto con lo studente e quindi anche sulla capacità di apprendimento di questi.
Se l' ammirazione, l' amore e la gratitudine possono incoraggiare allo sforzo, l' eccessiva idealizzazione dell' insegnante può portare a credere che esso, invece non venga richiesto.I sentimenti di odio e di amore potrebbero essere ostacoli al compito dell' imparare e dell' insegnare, ma esistono e non si possono eliminare.
L' insegnante può tramite il suo atteggiamento e il suo comportamento aiutare lo studente ad avere un concetto più realistico dell' adulto, un concetto che gli permetta di vedere in lui una perosna pronta ad aiutarlo.
Il concetto di "Transfert" si deve a Sigmund Freud, padre della psicanalisi, il quale scoprì che i sentimenti provati nel passato vengono "trasferiti" sui rapporti attuali. Notò, infatti che nei suoi pazienti, nel rapporto che avevano con lui, rivivevano le esperienze emotive vissute nell' infanzia. Ciò che lo colpì, inizialmente , fu l' attacamento erotico verso di lui, ma poi capì che potevano essere rivissuti tutti i tipi di sentimento.Però , gli eventi che il paziente ricorda sono deformati dalle sue emozioni e fantasie, dalle sue paure e dai suoi desideri;anche la percezione che ha l' individuo del rapporto con gli altri è influenzata dai sentimenti che egli prova nei loro confronti.Il bambino che vede il rapporto sessuale dei genitori come un atto crudele, può derivare dai sentimenti di rabbia provati nel sentirsi escluso.Certe fantasie possono esercitare una forte influenza sul suo atteggiamento verso la sessualità sia sua che altrui interferendo poi i rapporti nella vita adulta.Le fantasie, inoltre, non compaino in forma di ricordi, poichè sono vive sia ad un livello conscio che inconscio , nei rapporti attuali che esse influenzano profondamente.
Per transfert si intende, dunque, passato che viene rivissuto nel presente.
La tendenza a ripetere modelli di rapporti vissuti in passato è un fenomeno universale che ricorre in ogni rapporto importante, Freud giunse alla conclusione che nessuna esperienza viene mai perduta ma rimane nella mente, pronta ad essere risvegliata in ogni situazione che in qualche modo assomigli al passato.
Il contatto con l' insegnante può fa rivivere nello studente molte delle emozioni che in passato ha sperimentato nella relazione con la madre o il padre.
Ciò che riguarda anche gli stati di ansia è frutto degli studi di Melanie Klein .
Secondo la Klein le menti dei bambini sono piene di immagini fantastiche, molto più terrificanti e meravigliose di qualsiasi altro genitore reale e che assomogliano alle figure delle favole:streghe,mostri, demoni, fate, principesse. La klein ha ipotizzato che il bambino crea delle immagini idealizzate dei genitori in modo da compensare le sue eccessive paure di un ambiente ostile. Come Freud anche Klein era convinta che l' essere umano nasce con due impulsi:di amore e di odio- che colorano la percezione che ha il bambino del mondo sin dall' inizio della vita.
Quindi ad ogni esperienza fisica corrisponde una controparte psichica, una fantasia a quella collegata, le fantasie, inoltre, sono esperite come se fossero avvenimenti reali e il bambino sente che i suoi pensieri hanno davvero effetti concreti sugli altri e nel mondo esterno.
L' immagine interiore del mondo e dei rapporti con gli altri, influenza secondo R.Gosling, il presente in tre modi importanti:
a)Il modo in cui percepiamo,
b)Il modo in cui interpretiamo
c)Il modo in cui ci comportiamo
In ambito scolastico, ciò ci fa capire, che molto probabilmente l' amore e la fiducia con cui un bambino viene a scuola, più che attribuirli a noi, sono in gran parte dovuti ai suoi impulsi d'amore, rafforzati da buoni rapporti familiari;il sospetto e l' ostilità possono invece essere sentiti meno facilmente come un attacco personale che ci ferisce o che ci fa arrabbiare.
Per un insegnante se è importante essere consapevoli dell' influenza del passato, non è per forza necessario interpretare ogni cosa attribuendola ad esso:quante che siano le cose che un individuo si porta dietro, infatti, egli- a meno che non sia così gravemente disturbato da perdere il contatto con la realtà esterna, avrà sempre una certa consapevolezza di questa realtà confrontando le sue idee e convinzioni con la realtà esterna.
Se l' insegnante potrà fornire un' esperienza diversa sia da quella di cui lo studente ha paura sia da quella che irrealisticamente desidera, gli offrirà un' ulteriore occasione per integrare la sua immagine del mondo e per crescere sulla base di una nuova esperienza. |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
|
|