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| Rapporti tra insegnanti e studenti |
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| Sabato, 15 Novembre 2003 - 14:57 - 393 Letture |
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L’ insegnante può essere solo in parte consapevole dei suoi atteggiamenti e aspettative ,ma nonostante ciò essi influenzano il modo in cui considera la natura del suo ruolo , in cui percepisce e interpreta il comportamento degli studenti e reagisce , in cui egli si aspetta che essi lo considerano.
Le sue convinzioni si basano sulle esperienze della sua vita , su ciò che egli ha da esse imparato , su ciò che egli ha provato per coloro che sono stati responsabili della sua educazione.
Le aspirazioni degli insegnanti-studenti derivano da una parte dalla loro identificazione con gli adulti ammirati , rispettati o temuti , dall’ altra parte dalla loro identificazione con i bambini.
L’ insegnante si avvicina allo studente con una duplice prospettiva:lo guarda sia dal proprio punto di vista di adulto responsabile della sua istruzione , sia alla luce della consapevolezza basata sulle proprie esperienze di ciò che significa essere bambino , adolescenti , adulti: il che vuol dire anche che egli ha dei preconcetti sui sentimenti che lo studente può provare nei confronti degli adulti e degli insegnanti.
Nella relazione dell’ insegnante con gli alunni , concorrono elementi quali:a)I desideri , le paure, l’ odio e l’ amore vissuti da bambini. Queste cose da una parte lo rendano capace di entrare in sintonia con i bambini, dall’ altra fanno aumentare la sua ansia;b) l’ immagine della condizione di adulto che si forma nella sua mente;c)la natura del legame vissuto da bambini con gli adulti.
Ci sono adulti che sono di proposito frustranti e umilianti, oppure che tengono molto ai bambini che si occupano della loro crescita e ne rispettano l’ individualità.
E’ possibile pure che all’ interno di una relazione portiamo degli atteggiamenti a noi sconosciuti.
Questi fanno parte dell’ immagine dei rapporti interpersonali che si forma dentro di noi ed influenza la nostra percezione e il nostro comportamento.
Gli atteggiamenti e i desideri infantili non si superano del tutto e invadono in una certa misura i nostri rapporti intimi e privati , dovremo almeno sforzarci di diventarne consapevoli , in modo da minimizzare l’ influenza che potrebbe avere sulla vita professionale.
Bisogna guardare criticamente alle aspettative e alle paure con le quali gli insegnanti affrontano il loro compito e discuterne anche di problemi dei quali essi possono non essere consapevoli.
Il lavoro dell’ insegnante ci sottopone ad una continua pressione , ed è inevitabile che situazioni particolari o particolari studenti facciano emergere gli aspetti più negativi del nostro carattere.
Nel rapporto tra insegnante e studente la situazione ottimale è quella in cui ad entrambe le parti è possibile trarne benefici.
L’ insegnante può crescere emotivamente e mentalmente , grazie alla sua stimolante esperienza di incontrare una così ampia varietà di studenti che lo mettono alla prova. Molto spesso , gli insegnanti finiscono per sentirsi esauriti e svuotati dalle richieste del loro lavoro , insoddisfatti di come si sono comportati.
In altri casi, sono consapevoli di approfittare della vulnerabilità e dipendenza degli studenti.
Occorre esaminare il nostro comportamento, specie quando ci sentiamo angosciati e oppressi.
Ciò che caratterizza l’ insegnante è il desiderio di comunicare e di trasmettere ad altri la sua conoscenza e le sue capacità, motivando l’ alunno a discuterne.
Costringere gli studenti ad accettare quello che viene loro insegnato senza che possano nemmeno fare delle domande, significa reprimere in loro qualsiasi spirito di indagine, sforzo individuale e ostacolare il desiderio di imparare sulla base dell’ esperienza.
Parte dello scopo dell’ insegnamento è quello di aiutare lo studente a raggiungere l’ obiettivo desiderato, è quello di promuovere lo sviluppo personale.
A volte succede che gli insegnanti si vedano nel ruolo di amici dei propri studenti, diventando consiglieri, compagni di appoggio nella vita extrascolastica.
In questo non c’è nulla di male finchè l’ insegnante sta attento a non mostrare favoritismi.
Alcuni insegnanti, si vantano di essere allo stesso livello dei propri studenti , con cui condividono esperienze come l’ assunzione di droga o il fumare insieme.
Gli studenti capiscono che queste sono manifestazioni del desiderio dell’ insegnante di recuperare la giovinezza perduta.
Può capitare che l’ insegnante trovi qualcuno dei suoi studenti fisicamente attraente.Il comportamento sessualmente deduttivo è un pericolo reale che può verificarsi nei confronti dei bambini di ogni età, diventa un vero problema per coloro che lavorano con gli adolescenti e con i giovani.
Bisogna tenere sotto controllo la nostra sensibilità in materia, nei confronti sia dei membri del nostro sesso che di quelli del sesso opposto.
Il nostro compito è quindi quello di favorire lo sviluppo di atteggiamenti maturi e di comportarci noi stessi come adulti capaci di sollecitudine e di riflessione, pronti a prenderci la responsabilità delle nostre azioni.
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