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miky
Joined: 02 Lug 2009
Posts: 3
Location: milano
Status: Offline
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  Posted:
02 Lug 2009 - 16:30 |
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| Post subject: come comportarsi nel contesto educativo |
ciao a tutti,
sono michela e sono un'educatrice professionale... avrei così tante cose da chiedervi che nn sò nemmeno da dove cominciare... vorrei sapere se l'insicurezza e il fatto di sentirmi così sottopressione al lavoro ultimamente, siano da collegare alla mia giovane età (ho 24 anni) e di conseguenza alla poca esperienza fatta finora oppure se c'è qualcuno più "esperto" di me che prova le stesse cose... spesso mi capita di sentirmi poco rispettata dagli utenti proprio a causa dell'età, m reputano molto giovane e nn riescono a riconoscere la mia figura di operatore... come posso fare a migliorare la situazione? è solo questione di tempo o si tratta anke di qualcos'altro?
grazie a kiunque mi risponderà!
miky |
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Posted:
02 Lug 2009 - 16:30 |
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| Link interessanti... |
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emi


Joined: 12 Ott 2004
Posts: 2017
Status: Offline
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  Posted:
02 Lug 2009 - 19:27 |
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Indipendentemente dall'età, sei una professionista, è il tuo lavoro ciò che tu fai quotidianamente, le conflittualità, le sfide, il sentirsi anche non rispettata e perfino demotivata quasi a pensare che quel lavoro non sia fatto realmente per te capita spesso, a qualsiasi età e che si sia alla prima o alla decima esperienza.
Ogni posto ha le sue difficoltà e le sue gratificazioni, ogni utenza ha il suo modo di fare, ogni staff ha le sue dinamiche di integrazione o di esclusione se non di mobbing e di pressione continua.
Si vero si che che all'inizio si è anche messi alla prova..anche le pressioni fanno parte di un gioco di ruoli da parte di supervisori puntigliosi..ma per quanto riguarda gli utenti dovresti trovare e da sola e con lo staff le dinamiche perchè gli altri possano considerarti non una loro pari ma un'esperta, una professionista..dipende poi anche da come sei stata presentata da chi coordina il progetto o il centro dove lavori...è importante il termine che viene usato: volontario, operatore, amica..
Già la parola operatore dovrebbe mettere gli utenti in condizione automatica di rispettarti se non proprio per ciò che fai e devi fare.
Ci si cresce e si forma e ci si impara grazie agli utenti e con loro, nonostante le discordie, le comunicazioni a senso unico...sono loro..ricorda che ci fanno grandi pedagogisti... |
_________________ Emanuela - Redazione Eduprof.it |
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miky
Joined: 02 Lug 2009
Posts: 3
Location: milano
Status: Offline
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  Posted:
04 Lug 2009 - 11:41 |
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ciao manuela,
volevo ringraziarti per la tua risposta... cercherò di avere più pazienza e sicurezza in quello che faccio... la difficoltà del nostro lavoro risiede tutta nella Relazione... però volevo chiederti un'altra cosa: cosa posso fare per nn apparire una sapputella ma senza eliminare il mio ruolo educativo? come posso affrontare le difficoltà di sentirmi l'ultima arrivata e la paura di nn essere in grado di migliorare? sò che nn puoi dirmi esattamente cosa fare, ma se tu potessi darmi qualche suggerimento obiettivo te ne sarei grata! |
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emi


Joined: 12 Ott 2004
Posts: 2017
Status: Offline
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  Posted:
04 Lug 2009 - 17:52 |
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carissima miky non si tratta di non dover fare o poter fare la saputella, la differenza c'è nel chi sa, conosce, e sa anche agire, e chi non lo sa fare se non per automatico.
Spesso i più bravi, coloro che conoscono e sanno anche fare vengono messi da parte perchè fondamentalmente fanno paura.
Chi c'è da più tempo teme che gli si possa rubare il posto, cosa che non accade mai, vuoi i tantissimi motivi.
Che dirti?
Sii te stessa, se ti và di mostrare e di agire a seconda le tue conoscenze e competenze, fallo..chissà potrebbe esserci invece qualcuno che ti apprezza... |
_________________ Emanuela - Redazione Eduprof.it |
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miky
Joined: 02 Lug 2009
Posts: 3
Location: milano
Status: Offline
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  Posted:
05 Lug 2009 - 07:58 |
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cara emi
spero di riuscire a mettere in pratica tutti i tuoi consigli teorici e ringraziandoti ancora, colgo l'occasione per chiederti se sapresti consigliarmi del materiale da consultare su Giovanni Zapparoli... vorrei sapere qualcosa di più sul suo pensiero e sulle sue teorie... data la mia giovane età e la mia (ancora) breve esperienza sul campo, vorrei cercare di apprendere il più possibile tutto ciò che riguarda l'ambito psichiatrico... finora ti ho scritto semplicemente che sono un'educatrice, ma nn ti ho informato del fatto che lavoro in una comunità psichiatrica. ultima domanda: secondo te dovrei affrontare i miei dubbi e le mie perplessità più apertamente con i miei colleghi? credi che data la loro "anzianità" sul campo, possano insegnarmi anche ad avere più fiducia in ciò che faccio?
grazie ancora e di tutto! |
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emi


Joined: 12 Ott 2004
Posts: 2017
Status: Offline
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  Posted:
05 Lug 2009 - 11:03 |
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Su Zapparoli non saprei cosa consigliarti.
Sul parlarne con i tuoi colleghi rispetto ai tuoi dubbi, andrebbe bene ma nei termini non di " non io mi sento così...penso che voi non mi....ma tipo: avrei dei dubbi su qst comportamento, pensate che se facessi così avrei...."
Mettila come relazione con gli utenti, ma non darti la zappa sui piedi. |
_________________ Emanuela - Redazione Eduprof.it |
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