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LA MANCANZA DI UN ALBO Goto page 1, 2, 3 ... 32, 33, 34  Next
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adminOffline




Joined: 12 Ott 2004
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Post   Posted: 11 Feb 2008 - 18:54 Reply with quote Back to top
Post subject: LA MANCANZA DI UN ALBO

Questa discussione prosegue dal post LA MANCANZA DI UN ALBO ...


Last edited by admin on 03 Giu 2008 - 21:40 ; edited 1 time in total
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Post Posted: 11 Feb 2008 - 18:54 Back to top
Link interessanti...




roccoOffline



Joined: 06 Mag 2007
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Location: milano
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Post   Posted: 11 Feb 2008 - 20:34 Reply with quote Back to top

admin inserisci la lista utenti è importante per i contatti

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rocco m.
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emiOffline




Joined: 12 Ott 2004
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Post   Posted: 11 Feb 2008 - 20:38 Reply with quote Back to top

Rispetto la chat del 7 febbraio , non eravamo in moltissimi , ma sono stata contenta nell'aver discusso prevalentemente con colleghe campane.
Si è discusso sul cambio governo , ovvero sulla preoccupazione se nell'attesa del nuovo , i lavori saranno portati a termine e se dunque continuare o meno le nostre iniziative.
Si è avuto come risposta : No,dobbiamo continuare,per preparare il terreno e dare stimoli su quale impegnarsi.


Si è discusso sul decreto inerente le figure professionali ed in particolar modo dagli articoli 11-14 , per i quali,mi piacerebbe che lasciaste i commenti in qst post.
Riassumendo in pochissime righe , la nostra riflessione ruota attorno a tali domande :
Ma se nel decreto è citata la richiesta ovvero l'obbligatorietà di essere parte di associazione o organizzazione o società tra professionisti tenuta da professionisti riconosciuti ,come facciamo noi educatori a diventare soci di Associazioni che dovrebbero tutelarci e che a loro volta sono fatte da Educatori e dunque da professionsiti non riconosciuti?

Inoltre in molte parti , il decreto è ambigua:
Quando si parla di professionalità intesa come diritto ad avere una vita dignitosa , che peraltro è ciò che cita anche l'articolo 4 e 36 sul lavoro , come può essere garantita una vita dignitosa con lavori precari?

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Emanuela - Redazione Eduprof.it
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emiOffline




Joined: 12 Ott 2004
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Post   Posted: 11 Feb 2008 - 20:40 Reply with quote Back to top

Per le ragazze campane.
Sto pensando ad un secondo incontro: probabilmente la prima o seconda settimana di Marzo ad Aversa Parco Poggi , preferibilmente di giovedì mattina.
Laila proponeva addirittura un sabato o domenica mattina.
Fatemi avere per mail le vostre preferenze.
Grazie.

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Emanuela - Redazione Eduprof.it
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adminOffline




Joined: 12 Ott 2004
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Post   Posted: 11 Feb 2008 - 22:01 Reply with quote Back to top

rocco wrote:
admin inserisci la lista utenti è importante per i contatti

La funzione è stata implementata, ad ogni modo per richieste del genere è preferibile inviare una email o un messaggio privato.

P.S. Sarebbe stato più gradevole "potresti inserire" al posto di "inserisci" ...

Saluti.
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emiOffline




Joined: 12 Ott 2004
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Post   Posted: 12 Feb 2008 - 17:34 Reply with quote Back to top

Per tutti i moderatori :

vi pregherei di studiare le modalità da moderare i post che vi sono stati assegnati.

Potete seguire la guida visiva e vocale che admin ha creato per noi tutti con tanto impegno e professionalità.

http://www.eduprof.it/index.php?name=MD ... 0e0d79a00e

Ad admin non sfugge proprio nulla Smile

Oltrettutto vanno a lui i nostri ringraziamenti più vivi per aver dato al portale una nuova piattaforma informatica.
A lui vanno anche i ringraziamenti per essersi tanto impegnato , lavorandovi per circa 100 ore , di notte , al sistema della community :eduprof

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Emanuela - Redazione Eduprof.it
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adminOffline




Joined: 12 Ott 2004
Posts: 81

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Post   Posted: 12 Feb 2008 - 17:57 Reply with quote Back to top

Emi grazie, comunque è preferibile che tu faccia un annuncio in home page, ti ricordo che il tema del post è la mancanza di un albo...
Per favore continuate la discussione su questo tema, altrimenti dovremo rimuovere parecchi post.
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frosyOffline



Joined: 05 Set 2007
Posts: 142
Location: bologna ma anche firenze
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Post   Posted: 13 Feb 2008 - 20:12 Reply with quote Back to top

ho scritto a emma bonino, a tutti i link dei radicali.... io continuo a bombardare di e mail ma... non sono rimasta sola vero?? baci

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irene Bo-Fi
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emiOffline




Joined: 12 Ott 2004
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Post   Posted: 13 Feb 2008 - 21:01 Reply with quote Back to top

No.
Oggi pomeriggio infatti ho partecipato alla videoconferenza sull'Apei con gli stessi componenti.
C'era anche il prof. Orefice.

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Emanuela - Redazione Eduprof.it
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frosyOffline



Joined: 05 Set 2007
Posts: 142
Location: bologna ma anche firenze
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Post   Posted: 13 Feb 2008 - 21:27 Reply with quote Back to top

oh oh oh i caro vecchio Orefice.... quanti ricordi...io non son riuscita a connettermi oggi. nel frattempo ho scritto ad un sacco di associazioni...ormai sono disperata, scriverei a tutti!

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irene Bo-Fi
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CarmenOffline




Joined: 17 Apr 2007
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Post   Posted: 14 Feb 2008 - 12:45 Reply with quote Back to top

io mi sono dimenticata di collegarmi Sad
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emiOffline




Joined: 12 Ott 2004
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Post   Posted: 14 Feb 2008 - 14:34 Reply with quote Back to top

Ho attinto poco fa , guardando la Tv , come in procinto del nuovo Governo , sia intenzione del Pd -Veltroni, regolarizzare il lavoro per noi precari , inviando circolari alle stesse Pubbliche Amministrazioni , affinchè le stesse non ci offrano più contratti a progetto , ma di assunzione , specie dopo diversi anni di collaborazione.
Lo stesso Bertinotti ha affermato come la precarità dei giovani non possa garantire una vita dignitosa.

Nel nostro specifico , mi auguro , che il Minsitero dell'Università faccia il suo grande passo nel Riconoscerci , altrimenti rischiamo di essere fuori da tutto e come si diceva ieri nella videoconferenza sull'Apei , si rischia di perdere un treno che non si potrà mai più prendere.
Non basta organizzare chat , o dire :Andiamo a Roma , occorre farci forza , unirci , diffondere l'informazione , organizzare convegni , tavole rotonde , comunicare il nostro disagio e soprattutto non fare confusione.
Purtroppo c'è in giro ancora tanta confusione circa il nostro ruolo e la nostra posizione.
Si parla perfino di divergenze e sottoaree:educatori , pedagogisti , formatori.
Noi siamo uno o trino?
L'uno è l'altro.
Ma l'uno non può essere anche l'altro , perchè ha le specifiche competenze.
In quanto pedagogista sono educatore ed in quanto pedagogista educatore sono anche formatore.

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DeborahOffline



Joined: 06 Nov 2006
Posts: 284

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Post   Posted: 14 Feb 2008 - 16:06 Reply with quote Back to top

la stabilizzazione dei precari era già prevista dal decaduto governo prodi e dalla sua finanziaria per il 2008
infatti già adesso non è più possibile per le pubbliche amministrazioni fare contratti precari (a tempo determinato o co-co-co)
da tutto ciò restano eslusi i lavoratori delle cooperative, ovvero la maggioranza dei lavoratori del sociale al nord, dove le cooperative continuano a poter fare il bello e il cattivo tempo (...mi sa che gli mando una bella letterina a veltroni al riguardo!)

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deborah
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emiOffline




Joined: 12 Ott 2004
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Post   Posted: 14 Feb 2008 - 19:21 Reply with quote Back to top

Riflessione a seguito dibattito in videoconferenza sul sito dell’Apei Surprised

Si continua da tutte le parti a discutere sulla non regolarizzazione della figura dell’Educatore professionale , ma fino a quando non saranno anche le stesse Università ad appoggiarci nelle nostre tantissime iniziative staremo a chiedere senza però muovere un passo.
Il problema di fondo è che manca la diffusione , la comunicazione sul disagio e del disagio , manca un lavoro di rete , così come più volte lo si è definito durante la videoconferenza sul sito dell’Apei.
Quando si parla di Educatori , dei professionisti del sociale , si dovrebbe “parlare di tutti i suoi aspetti , dalle competenze alle specializzazioni , dal lavoro in se per se al lato economico”.

E su questo potremo aprire un dibattito su quanto Veltroni e Bertinotti hanno detto oggi al tg di Rai2:

"Regolarizzare il lavoro per noi precari , inviando circolari alle stesse Pubbliche Amministrazioni , affinchè le stesse non ci offrano più contratti a progetto , ma di assunzione , specie dopo diversi anni di collaborazione".
Lo stesso Bertinotti ha affermato come la precarità dei giovani non possa garantire una vita dignitosa.

La nostra collaboratrice Debora ci ha ricordato però che:

La stabilizzazione dei precari era già prevista dal decaduto governo Prodi e dalla sua finanziaria per il 2008
infatti già adesso non è più possibile per le pubbliche amministrazioni fare contratti precari (a tempo determinato o co-co-co) da tutto ciò restano esclusi i lavoratori delle cooperative, ovvero la maggioranza dei lavoratori del sociale al nord, dove le cooperative continuano a poter fare il bello e il cattivo tempo.

Occorrerebbe inoltre non fare confusione sulle figure che ci diversificano per una questione di competenze e specializzazioni.

Quando si parla di Macro Aree ciascuna con una propria ramificazione , ovvero:

1 Area , 1 livello : Educatori professionali-vecchio ordinamento
2 Area , 2 livello :Pedagogisti –nuovo ordinamento-specialistica in Pedagogia
3 Area , 3 livello : Formatori , Esperti in gestione dei processi e della formazione

In quanto Pedagogista sono Educatore e formatore?

Se si fa una notevole differenza , Il pedagogista , l’Educatore , il Formatore , diventano tre figure , ulteriormente differenti, e se è ciò che si chiede al Governo , ammesso che ci resterà il tempo per farlo rischiamo di prendere un treno molto ma molto importante, faremo un danno a noi stessi.
Allora , il problema è prima di tutto : Chiarire i nostri compiti e ruoli.
In qst possono esserci di aiuto le associazioni che ci rappresentano quale : Apei , Anep , Sipe.

Il problema attorno al quale stiamo cercando di far rumore è il :RICONOSCIMENTO.
L’Italia solo da poco ha lavorato sul Decreto delle professioni intellettuali , a differenza di tanti altri paesi europei , parla di Albi , di Ordini , e noi non abbiamo albi ed ordini ; negli altri paesi si parla piuttosto di Titolarità , di competenze.

Colleghi , si rischia che noi Educatori veniamo esclusi , cancellati , come professionisti , gli educatori
francesi , inglesi , avranno un riconoscimento , noi no.

Allora , cosa ci resta fare?

-Definire i profili professionali per meglio delinearli
-Organizzare più momenti di discussioni , più convegni
-Creare una rete tra Università , Associazioni , Educatori
-Esseri soprattutto uniti ed unirci a tutte le iniziative di tutte le associazioni.

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emiOffline




Joined: 12 Ott 2004
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Post   Posted: 16 Feb 2008 - 18:13 Reply with quote Back to top

Cari Colleghi,

vi invito alla lettura della circolare, che trovate nel nostro sito
www.apei.it nella sezione documenti, perché fa capire esattamente come si
muovono i nostri cugini e come ottengono entusiasmanti successi,
riconoscimento sociale e tanti posti di lavoro.

Vi anticipo solo alcune cose, e questo per non togliervi il piacere della
lettura, che una piccola delegazione di “tecnici di servizio sociale”, si
sono recati dall’assessore regionale facendo approvare questa circolare che
equipara il diplomato di scuola regionale al laureato Educatore
Professionale. I giovani diplomati erano in Lombardia nel 2001 circa 10.000,
immaginate quanti sono adesso e con l’equiparazione ai laureati in Scienze
della Formazione, come si è sviluppata la loro categoria professionale.

Mi piacerebbe che in Lombardia una delegazione dell’APEI incontrasse
l’Assessore per chiedere conto e ragione dell’operato del suo predecessore
restituendo professionalità a chi si è laureato per ottenerla con i relativi
posti di lavoro!!!

CIRCOLARE 26 LUGLIO 2001 - N. 45

Direzione Generale Famiglia e Solidarietà Sociale Regione Lombardia

- Utilizzo dei «tecnici dei servizi sociali» nella rete dei servizi per
l'infanzia e l'adolescenza

Alessandro

PRESIDENZA NAZIONALE APEI

dott. Alessandro Prisciandaro


*E'assurdo.
Muoviamoci.

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roccoOffline



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Location: milano
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Post   Posted: 17 Feb 2008 - 10:10 Reply with quote Back to top

Affinche le nostre forze e speranze non vengano ulteriormente disperse, Giovedi 21/2 alle ore 10.00 all'interno dell'Universita Cattolica di Milano (vicino libreria Vita e Pensiero), alcuni menbri di questo sito si ritrovano, siete tutti invitati non mancate.

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rocco m.
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emiOffline




Joined: 12 Ott 2004
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Post   Posted: 17 Feb 2008 - 11:40 Reply with quote Back to top

Parliamo di noi , anche qui:

http://www.mininterno.net/fmess.asp?idt=1092&ids=1

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gioOffline



Joined: 07 Nov 2007
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Location: Bergamo
Status: Offline
Post   Posted: 17 Feb 2008 - 14:02 Reply with quote Back to top

Una raccolta firme di un documento (magari una sintesi di quello scritto da Rocco) da divulgare a genitori, insegnanti, assistenti sociali, amministratori locali e semplici cittadini da sottoporre al nuovo Governo può servire a qualcosa?
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emiOffline




Joined: 12 Ott 2004
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Status: Offline
Post   Posted: 17 Feb 2008 - 19:45 Reply with quote Back to top

Si può sempre provare.

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CarmenOffline




Joined: 17 Apr 2007
Posts: 3125

Status: Offline
Post   Posted: 18 Feb 2008 - 14:46 Reply with quote Back to top

tentare non nuoce Very Happy
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